D a qualche tempo Hollywood sembra aver smarrito quella vena creativa che fino a non molti anni fa pareva inesauribile. Il risultato è stata la produzione di pellicole di pessima qualità o, peggio, il lancio di una serie infinita di quelli che una volta si chiamavano remake e che oggi vengono pubblicizzati con l'appellativo di reboot. L'idea di fondo sarebbe quella di recuperare storie e personaggi che hanno funzionato in passato e riproporli al pubblico in una veste moderna. È un po' quello che accade nella moda che ciclicamente riapre gli armadi del tempo e riporta in auge i pantaloni a zampa di elefante, le giacche anni '50 e le zeppe. Dall'altra parte c'è un pubblico evidentemente poco colto o inesorabilmente assuefatto al proprio ruolo di utente senza opinione, che ingurgita queste continue rievocazioni, generalmente pallide copie dell'originale. Nel mondo del cinema gli esempi sono tantissimi e nessuno, almeno finora, è riuscito a smentire la convin...