L e fotografie sono dotate di una specie di magia. Guardarle significa ritrovare antiche memorie e rivivere sulla propria pelle le emozioni dei momenti cristallizzati dall’obiettivo, come se quel frammento di esistenza fosse sfuggito alla frenesia del tempo che scorre e avesse acquisito il dono della ripetizione all’infinito. È ciò che cerchiamo di ottenere ogni volta che afferriamo il nostro cellulare per immortalare quel momento che consideriamo troppo prezioso perché venga smarrito, alterato o addirittura dimenticato.