Un Rami Malek visibilmente commosso ha accolto la standing ovation che ieri il pubblico di Cannes gli ha tributato al termine della proiezione di The Man I Love , il nuovo film del regista Ira Sachs di cui è protagonista. Per Rami il personaggio di Jimmy George è una sorta di ritorno al suo recente passato. Dopo aver interpretato Freddie Mercury in Bohemian Rhapsody , l’attore di origini egiziane veste ancora una volta i panni di un artista omosessuale colpito dall’AIDS. Stavolta l’ambientazione è quella della New York degli anni ’80, con la sua scena underground altamente creativa alla quale il protagonista si aggrappa con tutto se stesso per non ridurre la propria condizione alla mera attesa della morte che pure incombe inesorabile. Così, proprio come Freddie, anche Jimmy costruisce la propria esistenza infondendo ogni energia in un moto creativo che sfida il destino e una condizione fisica sempre più precaria. In occasione delle tante interviste rilasciate da Rami per ...