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Visualizzazione dei post con l'etichetta Freddie Mercury

A SETTEMBRE ESCE A LIFE IN LYRICS: L’ARCHIVIO CREATIVO DI FREDDIE MERCURY

  M ary Austin ha sempre vissuto all’ombra di Freddie Mercury . Anzi, ha cercato di non apparire mai sotto i riflettori se non in quelle poche occasioni in cui ha ritenuto fosse davvero necessario. Non ha mai amato la ribalta e in qualche modo ha mantenuto intatta l’indole di quella ragazza che ripiegava abiti nel negozio di Biba e che fece innamorare il giovane Farrokh Bulsara. Chi è veramente Mary Austin probabilmente non lo sapremo mai, così come anche l’enigma Mercury resterà per sempre celato tra le note delle sue canzoni, le tante esternazioni rilasciate alla stampa e quella vita privata che ha cercato di difendere nei limiti consentiti dalla celebrità. C’è da chiedersi se e quanto sia davvero importante conoscere gli aspetti più intimi e personali degli artisti. Di sicuro lo è entro quel confine che ci consente di comprenderne meglio le opere. Del resto se non conoscessimo le tante pene d’amore vissute da Freddie, probabilmente canzoni come Somebody To Love o It’s A Har...

OVAZIONE A CANNES PER RAMI MALEK, CON FREDDIE SEMPRE NEL CUORE

  Un Rami Malek visibilmente commosso ha accolto la standing ovation che ieri il pubblico di Cannes gli ha tributato al termine della proiezione di The Man I Love , il nuovo film del regista Ira Sachs di cui è protagonista. Per Rami il personaggio di Jimmy George è una sorta di ritorno al suo recente passato. Dopo aver interpretato Freddie Mercury in Bohemian Rhapsody , l’attore di origini egiziane veste ancora una volta i panni di un artista omosessuale colpito dall’AIDS. Stavolta l’ambientazione è quella della New York degli anni ’80, con la sua scena underground altamente creativa alla quale il protagonista si aggrappa con tutto se stesso per non ridurre la propria condizione alla mera attesa della morte che pure incombe inesorabile. Così, proprio come Freddie, anche Jimmy costruisce la propria esistenza infondendo ogni energia in un moto creativo che sfida il destino e una condizione fisica sempre più precaria. In occasione delle tante interviste rilasciate da Rami per ...

FREDDIE MERCURY: IL 5 DICEMBRE ESCE LA RISTAMPA DI MR BAD GUY 40th ANNIVERSARY. IL COMUNICATO STAMPA UNIVERSAL MUSIC ITALIA

  I l 40° anniversario di Mr Bad Guy, l’album del debutto solista del leggendario cantante dei Queen Freddie Mercury, viene celebrato con una nuova ristampa su vinile. Originariamente pubblicato alla fine di aprile del 1985, Mr Bad Guy è stato il primo album di Mercury dopo 15 anni con i Queen; il disco ha raggiunse vette artistiche e commerciali sbalorditive. Un insieme di canzoni che combinavano il suo songwriting unico con un suono trascinante, dance e pop. Quarant'anni dopo la sua prima uscita, Mr Bad Guy viene ripubblicato il 5 dicembre su vinile verde traslucido 180 grammi ed LP picture disc. "Avevo un sacco di idee in testa e c'erano tanti territori musicali che non potevo esplorare come membro dei Queen", disse Mercury dell'album all'epoca. Mr Bad Guy ha mostrato un lato inedito di Freddie, per la verità già emerso qualche anno prima nell'album Hot Space dei Queen. È stata una lettera d'amore alla scena dei club che l’artista stava vive...

BOHEMIAN RHAPSODY E LO STRANIERO DI CAMUS: UNA POSSIBILE ISPIRAZIONE LETTERARIA?

  F reddie Mercury una volta ha dichiarato di non essere mai stato un grande lettore. Anzi, l’idea di passare delle ore davanti ad un libro che non fosse un catalogo d’arte era qualcosa che gli procurava noia. Eppure nella sua casa i libri non mancavano, così come vari riferimenti letterari sono presenti nelle sue canzoni, specie quelle risalenti agli inizi della carriera dei Queen. Il ciclo di Rhye ad esempio è una chiara allusione al mondo fantasy di Tolkieniana memoria, con brani che raccontano di regine, fate, orchi e altre creature immaginarie. E poi c’è Bohemian Rhapsody , con quella miriade di citazioni appartenenti al mondo dell’opera e alla cultura ancestrale dello stesso Freddie, che nell’andamento musicale e nel testo ricorda una grande narrazione letteraria dal profilo altamente drammatico. Di recente il profilo Instagram @libraccio_negozi ha proposto un commento che mette in parallelo il celebre singolo dei Queen con il romanzo Lo Straniero di Albert Camus. L’...

I FANS DEI QUEEN E IL MITO DI GARDEN LODGE

  È la notte tra il 24 e il 25 Novembre del 1991. Su Londra sono calati i rigori dell’inverno e la pioggia ha trasformato le strade del quartiere di Kensington in lunghe lastre scure che riflettono le luci dei lampioni e delle auto in transito. La mezzanotte è passata da pochi minuti e una folla composta ha iniziato a radunarsi al n.1 di Logan Place il cui piccolo portone verde che fa da ingresso è rapidamente scomparso, nascosto da mazzi di fiori, biglietti, candele e omaggi di ogni sorta. Al di là delle mura di protezione il silenzio cela il dolore immenso per la perdita di Freddie Mercury. Il frontman dei Queen non c’è più. Quello che ho provato a descrivere è il momento esatto in cui Garden Lodge ha smesso di essere “solo” la casa di Freddie Mercury per diventare qualcosa di diverso, un luogo di culto dove i fans nel corso degli anni hanno testimoniato il loro imperituro affetto per il mito, il posto nel quale sostare almeno per un momento per lasciarsi andare alla commozione...

E SE FREDDIE MERCURY TORNASSE COME OLOGRAMMA?

  Provate ad andare su Yuotube e a lanciare la ricerca “Freddie Mercury AI”, il risultato potrebbe sorprendervi. Decine e decine di canzoni, anche recentissime “cantate” da Freddie o, meglio, dalla sua voce riprodotta dall’ormai onnipresente Intelligenza Artificiale, entità ancora misteriose ma divenuta immanente in ogni campo. Pochi giorni fa, in concomitanza con l’annuncio della messa in vendita di Garden Lodge, un’altra notizia ha fatto capolino in rete: la Mercury Songs Limited, la società che detiene i diritti delle canzoni soliste di Freddie e quelli relativi alla sua immagine extra Queen avrebbe siglato un non meglio precisato accordo per trasformarlo in un’entità virtuale capace di esibirsi in eventi e concerti, il famigerato ologramma. Una premessa è d’obbligo: su questa indiscrezione mancano le necessarie conferme, tanto più che la prima testata ad averne dato notizia è stato il The Sun, poi ripresa da NME e da altri siti. Siamo quindi nel campo delle ipotesi. Sulla...

MARY AUSTIN: GARDEN LODGE E’ IN VENDITA

  È probabile che molti fans dei Queen non si riconcilieranno mai con Mary Austin. È il prezzo che deve pagare per delle scelte che apparentemente non tengono conto dei bisogni di chi vede in Freddie Mercury qualcosa di più di un cantante da idolatrare, ma un simbolo, un’icona da cristallizzare nel tempo. Ma Mary Austin non è una fan e, a dirla tutta, non è nemmeno mai stata una di quelle che sfruttano la luce riflessa dell’artista famoso. Le sue interviste si contano sulle punte delle dita e la sua vita privata è rimasta tale, senza che sia stata infranta da apparizioni pubbliche o biografie buone per cogliere all’amo i tanti che di Freddie vorrebbero sapere tutto, anche i dettagli più intimi. Chi sia davvero Mary Austin in fondo non lo sa nessuno e la sua immagine si riduce a poche frasi, le stesse pronunciate da Freddie Mercury ed espresse poi attraverso le sue ultime volontà: era il suo grande amore, la persona nella quale riponeva massima fiducia, colei alla quale ha scel...

FREDDIE MERCURY: L'ASTA DI SOTHEBY'S IN DIRETTA LIVE IL 6 SETTEMBRE

  T ra poche avrà inizio l' asta di Sotheby's con gli oggetti appartenuti a Freddie Mercury. Dopo la mostra che ha dato la possibilità ad oltre centomila fans di ammirare da vicino tutto quanto (o quasi) contenuto a Garden Lodge, il 6 Settembre alle ore 17:30 (ora italiana) sarà il momento in cui il fatidico martelletto del banditore assegnerà ai nuovi proprietari un patrimonio fatto di porcellane, mobili e quadri antichi, abiti di scena e testi scritti a mano. In questi mesi la scelta di Mary Austin è stata analizzata, vivisezionata, giudicata, compresa o aspramente criticata. L'idea che il contenuto della casa tanto amata da Freddie finisca nelle mani di anonimi collezionisti ha suscitato legittimi dubbi, spesso addirittura sconcerto da parte di chi considera quelle cose un vero e proprio patrimonio dell'umanità. Una visione dettata dall'amore per Freddie e che in queste settimane ha generato prese di posizione talvolta andate ben oltre la passione e sfociat...

MARY AUSTIN E IL LUNGO ADDIO A FREDDIE MERCURY

M ary Austin è stata ed è ancora oggi molte cose. È colei che ha ereditato da Freddie Mercury tutti (o quasi) i suoi beni, soprattutto Garden Lodge, la casa che abbiamo imparato a conoscere non per volere di Freddie ma di chi, a torto o ragione, ha voluto scriverne a più riprese, dandoci l’idea di far parte di quella dimensione personalissima nella quale il cantante dei Queen non avrebbe mai accettato intromissioni. Mary è stata anche l’amore di Freddie, quello che abbiamo potuto osservare attraverso la finzione cinematografica di Bohemian Rhapsody e, ancora di più, quello che lui stesso ha descritto nel corso degli anni. Mary era l’unica persona di cui Freddie sentiva di potersi fidare, certamente molto di più di quegli amici, amanti e compagni che hanno speso tempo e fiumi di inchiostro nel tentativo di ritagliarsi uno spazio di visibilità che, al contrario, Mary ha sempre rifiutato. Un’amica sincera, una confidente, un approdo dove fare ritorno al termine di un tour con la b...