A mmetto di non essere particolarmente incline alle critiche, soprattutto quando queste riguardano l'oggetto della mia passione, nel caso specifico i Queen. Una volta qualcuno ha detto che essere innamorati di qualcosa esclude per definizione qualsiasi possibilità di manifestare dubbi e lamentele. In effetti là fuori c'è chi della lamentela a oltranza ne ha fatto una sorta di mestiere, una di quelle cose buone per i perdigiorno con le tasche gonfie di tempo e così a volte si ha l'impressione di assistere a quelle scene (un po' patetiche, diciamocolo) in cui un gruppo di anziani logorati dalla vita dedica le proprie energie a spargere mangime per piccioni. A onor del vero quella della critica a tutti i costi è, con tutta probabilità, la via più semplice, perché è molto più facile demolire piuttosto che costruire un ragionamento attorno a ciò che si dice di amare. Naturalmente, giunto di fronte al bivio, ho fatto ormai da tempo la mia scelta e così eccomi qui, anco...