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Visualizzazione dei post da novembre, 2013

Breaking News: Le ultime dichiarazioni di Brian May sul nuovo album dei Queen

C' è all'interno dei Queen un rinnovato fermento che ricorda gli anni in cui le notizie che trapelavano dagli studi di registrazione servivano soprattutto a preparare il terreno ad un nuovo, imminente album. I fans di vecchia data sanno a cosa mi riferisco: le radio, i giornali e oggi soprattutto internet diffondono dichiarazioni, interviste, commenti e ipotesi che, nel loro complesso, rappresentato l'inizio di un racconto, un nuovo capitolo della storia discografica dei Queen che prende lentamente forma. L'attesa è spesso emozionante almeno quanto la meta e così è da qualche tempo ormai che ogni parola dedicata al nuovo Made in Heaven ha il gusto del miele e il sound epico e leggendario che solo la musica dei Queen riesce a regalare. Oggi quindi vi propongo una rapida carrellata delle ultime parole pronunciate da Brian May, ormai lanciatissimo, seppur tra qualche timore reverenziale, nello spiegare che si, è tutto vero, c'è materiale sufficiente per un nuovo dis...

Recensione: I miei anni con Freddie Mercury di Jim Hutton e Tim Hapshott

C' è da sempre nella figura e nella vita di Freddie Mercury un alone di mistero, in parte certamente voluto sopratutto agli inizi della sua carriera, che ha determinato un interesse crescente dei media e del pubblico che, all'indomani della sua morte, ha generato una serie di libri, alcuni catalogabili come buoni tentativi di raccontarne la storia, altri semplicemente cestinabili. 

Diableries, un'avventura all'inferno per Brian May

D opo la pubblicazione del volume A Village Lost and Found, Brian May è diventato uno dei collezionisti più rispettati e importanti nel campo della fotografia stereoscopica. Una passione davvero inarrestabile che ha portato il chitarrista a lavorare ad un nuovo progetto, il secondo libro dedicato alle immagini 3D. In questa seconda fatica l'argomento è di interesse più ampio è certamente controverso. Si tratta delle Diableries, traducibile approssimativamente come “diavolerie”, una raccolta di straordinarie carte stereo di origine francese, pubblicate per la prima volta a partire nel 1860 e fino al 1900 circa. In esse è raffigurato un mondo sotterraneo immaginario assai complesso, popolato da diavoli, satiri e scheletri che ballano e si divertono tra le fiamme dell'inferno.  Le carte sono vere e proprie opere d'arte, realizzate su tessuti francesi e costruite in modo speciale, per consentire loro di essere viste in 3 dimensioni, con la particolarità che se vengono os...

A Village Lost and Found

L' esordio ufficiale di Brian May nel mondo delle foto stereoscopiche è questo splendido volume intitolato “un villaggio perduto e ritrovato” che raccoglie una serie di immagini originariamente realizzare dal pioniere della fotografia 3D, T.R. Williams nel 1850. Si tratta di una serie di 59 cards scoperte da Brian durante i suoi girovagare nei mercatini delle pulci, una ricerca durata ben 30 anni e che si è finalmente conclusa con la pubblicazione di questo volume. Il progetto è stato possibile anche grazie all'incontro tra il chitarrista e la storica della fotografia Elena Vidal, che ha identificato l'esatto paese oggetto del lavoro di Williams in un villaggio ancora esistente nell'Oxfordshire. La serie completa delle immagini sono raccolte qui per la prima volta assieme a nuove fotografie che ritraggono lo stato attuale del paese, in modo da offrire al lettore un vero e proprio viaggio tra passato e presente. Ad aver reso questa pubblicazione ancora più prezios...

Breaking News: Quattro eventi imperdibili per i fans dei Queen

I l 24 Novembre si sta avvicinando. Per i fans dei Queen non è una data come le altre, soprattutto per tutti coloro che nel 1991 hanno vissuto la morte di Freddie Mercury sulla propria pelle e ne portano i segni ancora nel cuore. Non datemi del melodrammatico, ma quando sei un adolescente e perdi il tuo artista preferito per una malattia che nemmeno capisci troppo bene, il dolore resta e non passa nemmeno a distanza di così tanti anni. E proprio come allora anche quest'anno omaggerò il mio eroe nel silenzio della mia stanza, un silenzio che sarà rotto solo dalla sua voce perché alla fine ciò che conta davvero è la musica. Tuttavia nel corso degli anni l'anniversario della sua scomparsa è diventato anche l'occasione per i fans di tutto il mondo di riunirsi per renderli un sincero tributo. L'Italia sarà ancora una volta in prima linea con ben tre appuntamenti davvero immancabili ai quali, ne sono certo, tanti di voi parteciperanno, forse anche nel tentativo di sconfigger...

Breaking News: Il 2 Dicembre tutti a Montreux negli studi di registrazione dei Queen

E ntrare negli studi di registrazione dei Queen è il sogno di ogni fan. È tra quelle pareti che sono nate quelle idee che hanno reso la band immortale e leggendaria e finalmente, a partire dal prossimo 2 Dicembre non dovremo più sognare perché, ancora una volta, i Queen sono pronti a farci un regalo straordinario. Si tratta della già annunciata The Studio Experienced che ci consentirà di percorrere i corridoi dei mitici Mountain Studio di Montreux che dopo anni di oblio tornano a vivere sotto l'egida del Mercury Phoenix Trust. La data scelta per l'inaugurazione della mostra permanente non è casuale e coincide con il World AIDS Day, un momento fondamentale per mantenere viva l'attenzione su una malattia che, nonostante l'ostentato silenzio di molti media, continua a mietere vittime in tutto il mondo, anche in Occidente. Da anni ormai i Queen e il Mercury Phoenix Trust portano avanti numerose iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica e raccogliere f...

I volti e i credits di Fun On Earth, il nuovo album di Roger Taylor

P er la realizzazione del suo nuovo album Roger si è avvalso della collaborazione di alcuni artisti. Ci sono volti noti ai fans come Spike Edney e il figlio Rufus, oltre ad una vera celebrità come Jeff Beck, ma anche musicisti meno noti e che in questo capitolo vi invito a conoscere meglio.

The Lot, la situazione attuale

Q uesto non è un capitolo che parla di musica, ed è un vero peccato perché al centro dell'attenzione c'è un box antologico che, almeno sulla carta, sembrava pronto a soddisfare il palato di tantissimi fans. Non a caso le prenotazioni su amazon sono andate esaurite letteralmente nel giro di pochi minuti. I fans dei Queen da questo punto di vista si considerano trascurati da tanti anni, complice la mancanza di pubblicazioni in grado mettere a disposizione di tutti il materiale finora rimasto inedito o semplicemente più difficile da reperire sul mercato convenzionale. Se da un lato questa situazione ha fatto crescere a dismisura il mondo del collezionismo, tanto da renderlo una sorta di mondo a sé, spesso fin troppo elitario, dall'altro ha reso i fans sempre più scontenti del lavoro proposto dalla Queen Production. così, l'annuncio che Fun On Earth sarebbe stato accompagnato da un cofanetto antologico tutto dedicato alla carriera solista di Roger Taylor, ha fatto davv...

Roger Taylor: la recensione di Fun On Earth

C ome si racconta un disco? Mentre rifletto su questo punto interrogativo, la pagina bianca attende di essere riempita e mai come stavolta provo soggezione. Entrare nello studio di registrazione di Roger Taylor non è facile e la sensazione che si prova è di toccare con mano un'intimità che per lunghi anni è rimasta celata dietro la corazza da autentico rocker che il batterista sfoggia con quello sguardo talvolta truce, contraltare perfetto della sua voce roca. Immagino il mixer sul quale ha lavorato per tutto questo tempo, alternandosi ora alla batteria ora alle chitarre e al pianoforte, aggiungendo qua e là il contributo di musicisti fidati come Jason Faloon. Ma Fun On Earth resta comunque un disco intimo, personale, registrato al chiuso di una stanza e che adesso è pronto a sfidare il giudizio altrui. Quanto inchiostro verrà consumato per recensirlo? Quanti fans spenderanno lo spazio dei propri hard disk per diffondere in rete opinioni radicali, estreme, caustiche ed entusiast...

Breaking News: Brian May conferma i nuovi progetti dei Queen

U na Fenice non muore mai e il suo destino è quello di ritornare in vita, anche quando le fiamme più atroci sembrano averne disfatto per sempre il corpo. Chissà se Freddie Mercury, quando ideò il simbolo dei Queen immaginava che in qualche modo la scelta di inserire l'uccello mitologico tra i segni zodiacali della band avrebbe in qualche modo condizionato davvero l'esistenza e la storia del gruppo. Certo non mancherà chi dirà che in fondo è solo del buon business e che dietro la pubblicazione di un disco postumo c'è soprattutto la volontà di tirar su un po' di denaro fresco. Ma per fortuna i Queen non sono tipi da ricorrere a certi mezzucci. Ne sia prova il fatto che per ascoltare qualcosa di davvero inedito dovremo aspettare il 2014, ben 19 anni dalla pubblicazione di Made in Heaven. Come ha spiegato Brian May alla redazione di Classic Rock (ne vedete la pagina nella foto), tutto è accaduto in modo inaspettato e sorprendente. Dopo il 1995 la domanda se avrebbe...

Brian May & Kerry Ellis: The Candlelight Concerts 2014

I n attesa di possibili annunci per nuove date fuori dall'Inghilterra, Brian e Kerry hanno appena diramato con un comunicato ufficiale le date del tour UK che li vedrà ancora una volta protagonisti con il loro show acustico, che solo pochi mesi fa ha incantato anche le platee italiane. Al momento le date sono le seguenti, tutte corredate di link e numeri di telefono per consentire a chi vorrà di assumere le necessarie informazioni per parteciparvi: 18 Febbraio 2014 - Stevenage Gordon Craig Theatre www.gordon-craig.co.uk  / 01438 363 200 19 Febbraio - Buxton Festival  www.buxtonoperahouse.org.uk  / 0845 127 2190 21 Febbraio - Scarborough Spa www.scarboroughspa.co.uk  / 01723 821 888 £39 22 Febbraio - Grantham Meres www.guildhallartscentre.com  / 01476 406158 £39 23 Febbraio - Bath Theatre Royal www.theatreroyal.org.uk  / 01225 448844 25 Febbraio - Eastbourne Congress www.eastbournetheatres.co.uk  / 01323 412000  26 Febbraio - Southend Cliffs P...

Aspettando i duetti Queen+Michael Jackson, conosciamo meglio i produttori

E' ormai una delle notizie più gettonate della rete ed è giusto che sia così perché quando a mettersi assieme sono delle leggende della musica l'effetto può essere solo dirompente, anche per chi quegli artisti non è abituato a seguirli. Qualcuno vi dirà che dopotutto si tratta della solita operazione commerciale, possibile solo grazie alla tecnologia. Altri ancora vi racconteranno che quelli tra Freddie Mercury e Michael Jackson sono dei duetti virtuali e per convincervi tireranno fuori un vecchio disco in cui Frank Sinastra canta con artisti moderni ad anni di distanza dalla sua morte! Nulla di tutto questo è vero. Dei duetti in questione si parla da molti anni e non sono certo un mistero gli incontri che videro protagonisti i due cantanti. L'idea era quella di pubblicare davvero qualcosa assieme ma, come spesso accade, il progetto si arenò dietro difficoltà di vario genere. Ora, a distanza di anni, i Queen riprovano a far emergere alla luce del sole State Of Shock,...

Recensione: Queen L'Enciclopedia Definitiva di Georg Purvis, Arcana Edizioni

C i sono libri che per quanto belli sono comunque destinati presto o tardi a prendere polvere sul ripiano di uno scaffale. Succede sempre, anche con i grandi capolavori che alla fine faranno bella mostra di sé per ricordarci delle emozioni che ci hanno regalato.

Cosa sono le Diableries? Ce lo spiega il Dr Brian May

I l quotidiano inglese The Indipendent ha chiesto a Brian May di scrivere un articolo per spiegare ai lettori cosa sono le Diableries. Ecco le sue parole: "Che diavolo sono le Diableries? E' una domanda legittima. Credo che nessuno nel 21° secolo, compresi i collezionisti dedicati all'arcano come me abbiano mai visto questi tesori straordinari. Si tratta, come recita il sottotitolo del nostro libro suggerisce di "un'avventura stereoscopica all'Inferlo" ed il modo migliore che abbiamo trovato per descriverlo in inglese. Furono in realtà create in Francia da un piccolo gruppo di artisti geniali e divennero rapidamente una vera mania anche nell'Inghilterra vittoriana dal 1860 circa e fino alla fine del secolo. E adesso, quindi oltre 150 anni dopo, stanno avendo un inaspettato ritorno.

Intervista a Brian May a Kerrang del 31 Ottobre 2013

B rian, sei un uomo dai molti interessi, dove è iniziato tutto? "Oh, molto presto. Tutto è accaduto quando ero bambino e mi sono innamorato di queste passioni che mi sono portato dietro per il resto della mia vita. L'astronomia era una di queste, poi la musica era un altro interesse e stereoscopia è iniziata sicuramente in quel periodo. Quindi suppongo di essere stato molto fortunato in quanto tutti i sogni che avevo si sono avverate in un modo o nell'altro. Stereoscopia in particolare è per me una magia. L'attività di raccolta di due immagini piatte trasformate in qualcosa che assomiglia ad una finestra attraverso cui ci si può camminare attraverso è magia. C'è una magia molto speciale in questi piccoli diavoli, perché l'universo che si percorre osservandole è davvero straordinario e insolito.” Da dove viene l'interesse per le Diableries? Come le hai scoperte?

Inizia l'avventura

R accontare le passioni extra musicali di Brian May non è facile. Al di là di qualche difficoltà tecnica (non tutti sono avvezzi all'astronomia, ad esempio), il problema principale è legato ai fans e alla percezione che questi hanno del nostro Doc. Secondo alcuni (sulla base della mia esperienza, non la maggioranza per fortuna), Brian dovrebbe dedicarsi esclusivamente alla musica e vedono le sue altre attività come un ostacolo alla loro voglia di avere sempre più dischi....salvo poi disprezzarli ancora prima di ascoltarli! In generale ci si chiede, ed è una domanda cui nemmeno io sono riuscito a sottrarmi, se per un fan abbia senso interessarsi di scienza, animali e fotografie in 3D. Del resto per tutti noi Brian May è quello dei Queen, è il chitarrista e l'autore di brani memorabili e sono queste le ragioni che ce lo hanno fatto amare fin dal primo ascolto. Devo dire di aver risolto ben presto l'annosa questione partendo dal presupposto che Brian non è solo uno dei quat...

Intervista a Brian May per Photography Monthly del 01 Novembre 2013

B rian, le persone ti conoscono per la tua musica, ma adesso stanno scoprendo un altro lato di te legato a questa passione per le immagini in 3 dimensioni. Raccontaci come hai iniziato ad occupartene. “La fotografia è sempre stata una mia passione, perché mio padre era un fotografo, non per professione, ma per hobby Mi ha insegnato a prendere le mie proprie immagini e svilupparle in camera oscura, una cosa davvero bella da vedere, quindi è stato quello l'inizio che mi ha affascinato. Nella fotografia stereo mi sono imbattuto grazie ai cereali Weetabix quando ero ancora un ragazzo che si divertiva a collezionare le sorprese contenute nelle confezioni. Era così eccitante e uno di quei giochi erano proprio le carte 3D. Consistevano in una piccola scheda e sembravano molto ordinarie con quelle due immagini affiancate ma poi, una volta inserite nel visore stereoscopico improvvisamente questi due quadretti grigi si trasformava in una specie di finestra attraverso cui sembrava di ...

Intervista a Roger Taylor sul Daily Record del 01 Novembre 2013

“Non mi sono mai reso conto di quanto Freddie fosse speciale. Ma adesso ci penso tutti i giorni” I Queen sono dei sopravvissuti del rock. Sono passati attraverso la morte di Freddie Mercury e il ritiro del loro bassista. Sono sopravvissuti al punk, alla dance, al grunge e al brit-pop, rimanendo una band capace di superare la sfida col tempo e continuando ad essere molto amata dal pubblico.Il batter ista Roger Taylor e il chitarrista Brian May hanno guidato la band rendendola un vero e proprio marchio che si rifiuta di patire la nostalgia, rimanendo fresco ed emozionante come quando hanno pubblicato canzoni come Bohemian Rhapsody, We Are The Champions, We Will Rock You e Radio Ga Ga. Le loro canzoni non sono mai fuori dalle playlist radiofonico e il loro Greatest Hits è l'album più venduto di sempre in Inghilterra con circa sei milioni di copie. Ogni sabato notte a X-Factor domina la sigla con Flash che viene utilizzata tutte le volte che parte il voto istantaneo per selezio...

Breaking News: Brian May tra diableries, inediti, biopic e tour

S ono giorni frenetici per Brian May (ma anche per Roger impegnato con la promozione, soprattutto radiofonica del suo nuovo album) che tra Stati Uniti e Inghilterra sta portando in giro il suo splendido libro Diableries. Ogni giorno è pronto a raccontare la storia che c'è dietro le immagini vittoriane che compongono il volume e tutte le volte è disponibile coi fans e la stampa a rispondere alle tante domande. facciamo quindi un breve punto della situazione. INEDITI: è ormai confermato che, a seguito dei lavori svolti per incidere le nuove versioni dei duetti con Michael Jackson, sono emerse nuove registrazioni inedite dai leggendari archivi dei Queen. Sia Brian che Roger sono intenzionati a metterle assieme e forti dell'esperienza maturata per Made In Heaven pubblicheranno un vero e proprio album dei Queen, forse già entro l'estate del 2014. Non possiamo dire con certezza che si tratterà di un disco totalmente inedito. E' anche possibile che vengano riproposti v...