Provate ad andare su Yuotube e a lanciare la ricerca “Freddie Mercury AI”, il risultato potrebbe sorprendervi. Decine e decine di canzoni, anche recentissime “cantate” da Freddie o, meglio, dalla sua voce riprodotta dall’ormai onnipresente Intelligenza Artificiale, entità ancora misteriose ma divenuta immanente in ogni campo. Pochi giorni fa, in concomitanza con l’annuncio della messa in vendita di Garden Lodge, un’altra notizia ha fatto capolino in rete: la Mercury Songs Limited, la società che detiene i diritti delle canzoni soliste di Freddie e quelli relativi alla sua immagine extra Queen avrebbe siglato un non meglio precisato accordo per trasformarlo in un’entità virtuale capace di esibirsi in eventi e concerti, il famigerato ologramma. Una premessa è d’obbligo: su questa indiscrezione mancano le necessarie conferme, tanto più che la prima testata ad averne dato notizia è stato il The Sun, poi ripresa da NME e da altri siti. Siamo quindi nel campo delle ipotesi. Sulla...