Passa ai contenuti principali

OVAZIONE A CANNES PER RAMI MALEK, CON FREDDIE SEMPRE NEL CUORE

 



Un Rami Malek visibilmente commosso ha accolto la standing ovation che ieri il pubblico di Cannes gli ha tributato al termine della proiezione di The Man I Love, il nuovo film del regista Ira Sachs di cui è protagonista.

Per Rami il personaggio di Jimmy George è una sorta di ritorno al suo recente passato. Dopo aver interpretato Freddie Mercury in Bohemian Rhapsody, l’attore di origini egiziane veste ancora una volta i panni di un artista omosessuale colpito dall’AIDS.

Stavolta l’ambientazione è quella della New York degli anni ’80, con la sua scena underground altamente creativa alla quale il protagonista si aggrappa con tutto se stesso per non ridurre la propria condizione alla mera attesa della morte che pure incombe inesorabile. Così, proprio come Freddie, anche Jimmy costruisce la propria esistenza infondendo ogni energia in un moto creativo che sfida il destino e una condizione fisica sempre più precaria.

In occasione delle tante interviste rilasciate da Rami per la promozione del film non sono mancate le domande su Freddie Mercury, vista anche la stretta attinenza con la trama del biopic che nel 2019 gli è valso un Oscar come Miglior Attore.

“Penso che Freddie mi aiuterà per il resto della mia vita”, ha dichiarato. “E’ una persona di cui non voglio assolutamente liberarmi e che spero continui a ispirarmi”.

Il rischio maggiore nell’accettare il ruolo di Jimmy in The Man I Love è legato proprio alle tante similitudini con Bohemian Rhapsody, non solo dal punto di vista del vissuto dei due personaggi principali, ma anche perché in entrambi i casi si tratta di pellicole musicali (stavolta Rami ha dovuto cantare sul serio!).

Tuttavia alla fine ha deciso di accettare la sfida convinto di poter interpretare un ruolo comunque molto diverso, pur esplorando un territorio già percorso con Freddie.

il film è in concorso a Cannes e il favore con cui è stato accolto, al netto di alcune critiche giornalistiche non proprio esaltanti, potrebbe riservare a Rami Malek un nuovo successo. Al momento non è stata annunciata la data di uscita nei cinema. Solitamente per i film in concorso a Cannes occorre attendere alcuni mesi prima dell’approdo sul grande schermo.

 

Post popolari in questo blog

I Queen a Sanremo nel 1984 e il mito della ribellione al playback

S iamo entrati nella settimana del Festival di Sanremo. L'evento canoro nazional-popolare che più di tutti è entrato nell'immaginario collettivo. Quest'anno sarà la 70esima volta che il Festival prova a raccontare la musica italiana contemporanea, ma per noi fan dei Queen è soprattutto l'occasione per ricordare una delle più famigerate esibizioni della band, un episodio attorno al quale è stata costruita nel tempo una narrazione spesso inesatta.

I Want To Break Free: l’inno più incompreso dei Queen

S trano a dirsi, ma ci sono canzoni che pur palesando il proprio significato (o quello che il suo autore ha voluto attribuirvi) finiscono per l’essere fraintese. È il caso di I Want To Break Free , pubblicata dai Queen come singolo estratto dall’album The Works, il 2 Aprile nel 1984.

Intervista a Jer Bulsara, la mamma di Freddie Mercury, per il Telegraph dell'8 Settembre 2012

L a madre di Freddie Mercury sta guardando la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra, quando l’immagine del suo adorato figlio improvvisamente appare sullo schermo gigante presente allo stadio. “Non ho potuto fare a meno di gridare: Oh, mio caro ragazzo, dove sei? Mi manchi così tanto“ . Poi sul volto di Jer si dipinge un sorriso impertinente: “Hanno fatto vedere anche delle immagini di John Lennon, ma per il mio Freddie l'applauso è stato molto più forte” . E' con queste parole che la mamma di Freddie esordisce nell'intervista esclusiva che ha concesso al Telegraph all'indomani della chiusura delle Olimpiadi del 2012, la cui cerimonia ufficiale ha visto alternarsi su palco grandissimo nomi della musica, compresi Brian May e Roger Taylor nella performance più bella e toccante, con il pubblico rapito dai vocalizzi di Freddie del leggendario concerto di Wembley '86. Freddie, il cui vero nome era Farrokh Bulsara, è morto nel 1991 per le complicazioni dov...