Passa ai contenuti principali

ROGER TAYLOR ANNUNCIA IL NUOVO ALBUM SOLISTA

 


La notizia è apparsa un po’ in sordina pochi giorni fa sul Telegraph, tra le righe di un’intervista rilasciata da Roger Taylor dedicata al lancio del Queen Rosé, il vino ufficiale con cui la band con il supporto della Sony Music fa il suo ingresso nel mondo della produzione vitivinicola.

Sul sito del quotidiano inglese, non fruibile dall’Italia senza la sottoscrizione di un abbonamento, il batterista dei Queen ha rivelato di essere a lavoro su un nuovo album solista, il settimo della sua carriera, la cui uscita è prevista entro la fine del 2026. Roger ha anche rivelato che in uno dei brani è presente una collaborazione con un coro africano.

Al momento non ci sono ulteriori dettagli. Conosciamo però abbastanza le abitudini di Roger per immaginare che l’album sarà inciso quasi completamente da solo, salvo magari qualche specifica collaborazione per delle parti strumentali o dei duetti, come nel caso del brano We’re All Just Trying To Get By inciso con la cantante KT Tunstall. Probabile poi la presenza di una cover, immancabile fin da quando ha esordito come solista nell’ormai lontano 1977 con il singolo I Wanna Testify e proseguita poi da Fun In Space (1981) in poi.

L’ultimo lavoro del batterista dei Queen, The Outsider, risale al 2021, un album nato nel corso della pandemia e che rifletteva le emozioni contrastanti vissute durante il lockdown, che ha poi trovato uno sfogo vitale grazie al tour con il quale Roger è tornato a calcare le scene in alcuni club e locali inglesi.

Il progetto ancora più recente è invece il brano Chump, un’invettiva non troppo velata nei confronti del Presidente degli Stati Uniti e di tutti i capi di stato che oggi imperversano nel mondo come veri e proprio gangster.




Ovviamente oltre alle notizie che seguiranno nei prossimi mesi e che riveleranno i dettagli sul nuovo album, c’è anche la speranza che Roger possa tornare in tour, magari questa volta varcando anche i confini del Regno Unito. Da tempo ormai le attività musicali dei Queen sono ferme, complice la volontà di Brian May di evitare lunghi periodi di lontananza dai propri affetti.

Nel frattempo Adam Lambert, che dal 2012 ricopre il ruolo di frontman della band, ha continuato a lavorare ai propri progetti (a giorni uscirà il suo nuovo singolo), ma adesso è tempo anche per Roger Taylor di regalare ai fans qualcosa di nuovo.

Chi non conosce ancora la sua carriera solista ha tempo di recuperare e soprattutto di scoprire un’artista completo ed estremamente versatile, capace negli anni di cimentarsi nel ruolo di cantante, polistrumentista e autore di canzoni con una qualità troppo spesso oscurata dai risultati commerciali e dal giudizio della critica.

Queen Forever Blog vi terrà aggiornati su tutte le novità. Basta seguirci sulla nuova pagina Facebook.


Post popolari in questo blog

I Queen a Sanremo nel 1984 e il mito della ribellione al playback

S iamo entrati nella settimana del Festival di Sanremo. L'evento canoro nazional-popolare che più di tutti è entrato nell'immaginario collettivo. Quest'anno sarà la 70esima volta che il Festival prova a raccontare la musica italiana contemporanea, ma per noi fan dei Queen è soprattutto l'occasione per ricordare una delle più famigerate esibizioni della band, un episodio attorno al quale è stata costruita nel tempo una narrazione spesso inesatta.

I Want To Break Free: l’inno più incompreso dei Queen

S trano a dirsi, ma ci sono canzoni che pur palesando il proprio significato (o quello che il suo autore ha voluto attribuirvi) finiscono per l’essere fraintese. È il caso di I Want To Break Free , pubblicata dai Queen come singolo estratto dall’album The Works, il 2 Aprile nel 1984.

Intervista a Jer Bulsara, la mamma di Freddie Mercury, per il Telegraph dell'8 Settembre 2012

L a madre di Freddie Mercury sta guardando la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra, quando l’immagine del suo adorato figlio improvvisamente appare sullo schermo gigante presente allo stadio. “Non ho potuto fare a meno di gridare: Oh, mio caro ragazzo, dove sei? Mi manchi così tanto“ . Poi sul volto di Jer si dipinge un sorriso impertinente: “Hanno fatto vedere anche delle immagini di John Lennon, ma per il mio Freddie l'applauso è stato molto più forte” . E' con queste parole che la mamma di Freddie esordisce nell'intervista esclusiva che ha concesso al Telegraph all'indomani della chiusura delle Olimpiadi del 2012, la cui cerimonia ufficiale ha visto alternarsi su palco grandissimo nomi della musica, compresi Brian May e Roger Taylor nella performance più bella e toccante, con il pubblico rapito dai vocalizzi di Freddie del leggendario concerto di Wembley '86. Freddie, il cui vero nome era Farrokh Bulsara, è morto nel 1991 per le complicazioni dov...