Princes Of The
Universe, A Kind Of Magic, Gimme The Prize, One Year Of Love e Who Wants To
Live Forever. Più Hammer To Fall. Erano queste le canzoni dei Queen usate nella colonna sonora del
primo leggendario Highlander, uscito nell’ormai lontano 1986.
Un film sicuramente imperfetto, ma divenuto col tempo un
vero e proprio cult, anche grazie alle musiche dei Queen che a quanto pare non
mancheranno nel reboot attualmente in lavorazione. Ad assicurarlo Chad Stahelski, il regista che ha
assunto il gravoso onere di riportare al cinema le gesta di Connor MacLoad e
degli Immortali.
Con Henry Cavill
nuovo protagonista, Russell Crowe
nei panni di Ramirez e Dave Bautista
in quelli di Kurgan, il film promette di rinverdire il film, espandendone i
confini, ma senza dimenticare l’originale, una connessione garantita dalla
presenza tra i produttori esecutivi di Gregory Widen, l’autore del soggetto del
1986.
Il nuovo Highlander si spingerà però oltre, soprattutto in
termini geografici. Gli scontri tra gli immortali infatti saranno ambientati
non solo negli Stati Uniti, ma anche in Inghilterra, nell’Europa dell’Est e in
Giappone.
Al momento sono in corso le riprese in Polonia e dalle
immagini trapelate in rete sembra che dovremo aspettarci scontri adrenalinici
in stile John Wick, il protagonista della saga con cui Stahelski ha raggiunto
la massima notorietà.
Ma i fans dei Queen, ovviamente preoccupati che il reboot
possa in qualche modo intaccare l’aura magica che pervade il film del 1986, si
chiedono se le canzoni della band saranno o meno sostituite da qualcosa di
diverso. Tuttavia a sgombrare il campo da ogni dubbio ci ha pensato proprio il
regista che negli ultimi anni ha ribadito di non poter concepire “Highlander
senza i Queen”.
Ma come saranno usate le canzoni della band nel reboot? “Probabilmente
in un modo diverso da come ve lo aspettate. Ma sicuramente ci saranno”. Queste le
ultime dichiarazioni di Stahelski, tutte da interpretare ovviamente in attesa
che la colonna sonora venga svelata (il film dovrebbe uscire nel 2027).
Le possibilità sono tante. Una band diversa che rifaccia le
canzoni, oppure la voce di Freddie isolata per costruirvi attorno delle tracce
musicalmente differenti. O magari Brian May e Roger Taylor chiamati a dare il
loro contributo con dei nuovi arrangiamenti o addirittura delle composizioni
inedite? Tutto è possibile. Ciò che conta è che il risultato sia ancora una
volta... una specie di magia!
