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QUEEN BUDAPEST: AD OTTOBRE LA NUOVA EDIZIONE 4K E IL FILM AL CINEMA

 


I Queen hanno spesso fatto la Storia e il concerto del 1986 a Budapest è stato uno dei momenti in cui il nome della band ha fatto davvero la differenza con un evento dal forte impatto mediatico, culturale e anche politico. Gli anni Ottanta sono stati il decennio in cui molti dei muri che dividevano il mondo sono crollati, sia metaforicamente che nel senso letterale del termine e la musica, con la sua capacità di unire le persone, ha rappresentato il mezzo perfetto per superare limiti e barriere. E se c’era una cosa che i Queen adoravano fare era proprio abbattere tutto ciò che potesse rappresentare un ostacolo alla diffusione delle loro canzoni, viste anzitutto come uno strumento per regalare gioia e spensieratezza.

Così il 27 luglio 1986, il Népstadion di Budapest è diventato il teatro di uno dei capitoli più straordinari e simbolici nella storia del rock. Nel pieno della Guerra Fredda, mentre la Cortina di Ferro separava ancora l’Ovest dall’Est europeo, retaggio del riassetto geopolitico seguito alla Seconda Guerra Mondiale, i Queen abbatterono quella barriera con la loro musica, regalando a quello comunemente noto come Blocco Sovietico un assaggio indimenticabile di pura libertà.

Non furono in realtà i primi ad esibirsi in quell’area geografica, ma i Queen riuscirono a portare in Ungheria uno show gigantesco, coinvolgendo le autorità locali e soprattutto la gente che mai prima di allora aveva assistito a niente di simile.

Organizzare un evento di quella portata richiese uno sforzo immane, per superare le difficoltà logistiche e soprattutto i tanti limiti imposti dalla rigida burocrazia ungherese. Il risultato fu una risposta di pubblico epocale: oltre 80.000 spettatori all’interno del Népstadion e migliaia di altri fans senza biglietto radunati all'esterno pur di vivere le vibrazioni di quella notte magica.

L'esibizione di Budapest fu una delle ultime tappe del Magic Tour, la serie di concerti che avrebbe anche segnato la conclusione delle esibizioni dal vivo della band assieme a Freddie Mercury. Grazie alla massiccia presenza di telecamere è stato anche il concerto con la maggiore esposizione mediatica assieme alla doppia data di Wembley e questo ha consentito di conservare a futura memoria ciò che i Queen erano in grado di fare sul palco. Tra vhs, passaggi televisivi, varie edizioni in cd, dvd e bluray, Budapest è probabilmente uno dei concerti più conosciuti e popolari, merito anche di una scaletta capace di raccontare la storia della band fin dalle origini, passando per i grandi successi commerciali di metà anni Ottanta.

Inevitabile dunque che la Sony, che oggi detiene tutti i diritti della band dopo l’accordo miliardario siglato con Brian May, Roger Taylor, John Deacon e Mary Austin, riproponesse “la sua” versione di Budapest, ovviamente sempre con il benestare dei tre membri della band e, in particolare, di Brian e Roger che hanno mantenuto il controllo artistico su ciò che viene realizzato.

L’occasione del quarantennale del concerto era troppo ghiotta e così il 30 Ottobre Budapest tornerà in una nuova versione in 4K realizzata dal team creato da Sir Peter Jackson, il regista de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit che di recente ha restaurato le rarissime immagini dei Beatles per il documentario Get Beck. Il concerto inoltre sarà proiettato in IMAX al cinema dal 7 all’11 Ottobre.

La versione restaurata in 4K di Queen Budapest avrà la sua prima mondiale il 15 settembre al Budapest Classics Film Marathon, organizzato dall'Istituto Nazionale del Cinema Ungherese (NFI). La proiezione fa parte del programma del festival, dedicato a film restaurati e capolavori riscoperti. La prima nel Regno Unito è prevista per il 30 settembre a Londra. Ulteriori dettagli saranno annunciati in seguito.

Su questa nuova edizione Brian May ha dichiarato:

"Grazie all'incredibile lavoro di restauro del team di Peter Jackson, il materiale originale è stato riportato in vita alla massima risoluzione di sempre . L'immagine è incredibilmente nitida e la qualità è mozzafiato. Sono sicuro che piacerà a tutti. Siamo riusciti anche a ripristinare l'audio ai massimi livelli. Questa è la versione definitiva che vi permetterà di rivivere le performance live dei Queen del loro periodo d'oro nel modo più realistico possibile . Spero che ve la godrete in IMAX o al cinema. Vi immergerete così tanto nell'esperienza che dimenticherete di stare guardando un film."

Roger Taylor invece ha ricordato soprattutto le sensazioni vissute all'epoca:

"Credevamo che la musica potesse trascendere la politica e le barriere che essa crea, e uno dei principi fondamentali della band era far sentire il pubblico parte integrante dell'esibizione dal vivo. Freddie si era scritto la pronuncia dei testi sul palmo della mano per poter cantare canzoni folk quel giorno. Ma poi l'intero stadio ha iniziato spontaneamente a cantare insieme, e in quel momento abbiamo capito quanto potente possa essere la musica."

Infine Peter Jackson, che con il suo team ha curato il restauro della pellicola originale in 35mm:

"Da fan di lunga data dei Queen, noi di Park Road Post siamo stati entusiasti di avere l'opportunità di restaurare le riprese del concerto di Budapest. È un grande onore dare nuova vita a un momento che brilla nella storia della musica. Non vediamo l'ora che un nuovo pubblico riviva l'ultima esibizione dal vivo dei Queen originali, immortalata in video. Vi faranno scatenare!!!"



C’è da dire che oltre alla rinnovata qualità audio/video, Queen Budapest non proporrà nuovi contenuti, nonostante all’epoca la band venne ripresa anche durante la visita nella capitale ungherese e certamente il materiale d’archivio non manca. Inoltre la versione dvd/bluray è ancora quella incompleta proposta già in passato con il titolo Hungarian Rhapsody. Per i fan quindi nessuna vera novità, ma solo l’opportunità di rivivere l’evento con una qualità tecnica all’avanguardia. L’unica nota positiva l’edizione in vinile suddivise su tre LP.

Per la proiezione cinematografica è stato creato un sito dedicato, www.queenbudapest.com da seguire per conoscere tutti gli aggiornamenti sulle sale italiane che aderiranno all’iniziativa.



La tracklist (triplo vinile, doppio CD):

Side 1 1. One Vision 2. Tie Your Mother Down 3. In The Lap Of The Gods… Revisited 4. Seven Seas Of Rhye 5. Tear It Up Side 2 1. A Kind Of Magic 2. Under Pressure Side 1 1. One Vision 2. Tie Your Mother Down 3. In The Lap Of The Gods… Revisited l 4. Seven Seas Of Rhye 5. Tear It Up Side 2 1. A Kind Of Magic 2. Under Pressure 3. Another One Bites The Dust Side 3 1. Who Wants To Live Forever 2. I Want To Break Free 3. Looks Like It’s Gonna Be A Good Night – Improv 4. Guitar Solo Side 4 1. Now I’m Here 2. Love Of My Life 3. Tavaszi Szél Vizet Áraszt 4. Is This The World We Created? 5. (Youre So Square) Baby I Dont Care 6. Hello Mary Lou (Goodbye Heart) 7. Tutti Frutti Side 5 1. Bohemian Rhapsody 2. Hammer To Fall 3. Crazy Little Thing Called Love Side 6 1. Radio Ga Ga 2. We Will Rock You 3. Friends Will Be Friends 4. We Are The Champions 5. God Save The Queen 3. Another One Bites The Dust Side 3 1. Who Wants To Live Forever 2. I Want To Break Free 3. Looks Like It’s Gonna Be A Good Night – Improv 4. Guitar Solo Side 4 1. Now I’m Here 2. Love Of My Life 3. Tavaszi Szél Vizet Áraszt 4. Is This The World We Created? 5. (Youre So Square) Baby I Don’t Care 6. Hello Mary Lou (Goodbye Heart) 7. Tutti Frutti Side 5 1. Bohemian Rhapsody 2. Hammer To Fall 3. Crazy Little Thing Called Love Side 6 1. Radio Ga Ga 2. We Will Rock You 3. Friends Will Be Friends 4. We Are The Champions 5. God Save The Queen

La tracklist video (DVD, Bluray 4K, Bluray)

1.One Vision 2.Tie Your Mother Down 3.In the Lap of the Gods... Revisited 4.Seven Seas of Rhye 5.Tear It Up 6.A Kind of Magic 7.Under Pressure 8.Who Wants to Live Forever 9.I Want to Break Free 10.Guitar Solo 11.Now I'm Here 12.Love of My Life 13.Tavaszi Szél Vizet Araszt 14.Is This the World We Created...? 15.Tutti Frutti 16.Bohemian Rhapsody 17.Hammer to Fall 18.Crazy Little Thing Called Love 19.Radio Ga Ga 20.We Will Rock You 21.Friends Will Be Friends 22.We Are the Champions 23.God Save the Queen

Tutte le versioni sono disponibili nei consueti store online: Amazon, IBS, La Feltrinelli, Discoteca Laziale 

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