Passa ai contenuti principali

Torna nei negozi il Greatest Hits dei Queen in due formati per collezionisti: il comunicato stampa della Universal Music Italia

 


È l’album più venduto di tutti i tempi nel Regno Unito con oltre 6 milioni di copie. Nel mondo ha superato i 25 milioni di copie vendute. Il leggendario Greatest Hits dei Queen torna con 2 nuovi formati per collezionisti, stampati in Edizione Limitata, per celebrare non solo il 50° Anniversario della band, ma anche il 40° Anniversario dalla pubblicazione originaria del 1981.

Pubblicato per la prima volta nel 1981, Greatest Hits è il primo e unico album ad aver venduto oltre 6 milioni di copie nel Regno Unito (6,75 milioni di vendite fino ad oggi) con vendite mondiali superiori a 25 milioni.

Queen Greatest Hits è stato per oltre 900 settimane nella classifica degli album più venduti in UK, ed è certificato 22 volte Disco di Platino.

E c'è di più! Secondo la Official Charts Company è l'album più popolare degli ultimi 60 anni in Gran Bretagna, dove una famiglia su quattro ne possiede almeno una copia.

Dopo il successo mondiale del film Bohemian Rhapsody, che ha incassato quasi 1 miliardo di dollari al botteghino, è nata una nuova generazione di fan dei Queen, che conferma l’immutabile fascino della band.

Questi incredibili risultati sono oggi celebrati con 2 nuovi formati per collezionisti del loro leggendario Greatest Hits: CD in confezione slipcase con copertina esclusiva ed MC (Cassetta). Entrambi stampati in Edizione Limitata, escono il 2 luglio in tutto il mondo.

Abbracciando il trionfante ‘primo atto’ dei Queen, dal 1974 al 1980, Greatest Hits include alcuni degli standard rock più amati al mondo, tra cui ‘Bohemian Rhapsody’ e ‘We Are The Champions’, che è stata nominata la canzone più coinvolgente di tutti i tempi da un team di scienziati nel 2011. L’album sorprende anche per la gamma di stili molto diversi tra loro, dalla travolgente 'We Will Rock You', all’ironica ‘Fat Bottomed Girls', da ‘Another One Bites the Dust’ (ispirato alla disco di fine anni '70), all'omaggio al rock da jukebox di ‘Crazy Little Thing Called Love’, fino al gospel di ‘Somebody To Love’.



VISITA IL SITO UNIVERSAL MUSIC ITALIA

SITO UFFICIALE | SHOP | FACEBOOK | UDISCOVER IT INSTAGRAM

UDISCOVER IT | INSTAGRAM | TWITTER

****

VAI AI LINK PER ORDINARE IL GREATEST HITS

CLICCA QUI


 

Post popolari in questo blog

I Queen a Sanremo nel 1984 e il mito della ribellione al playback

S iamo entrati nella settimana del Festival di Sanremo. L'evento canoro nazional-popolare che più di tutti è entrato nell'immaginario collettivo. Quest'anno sarà la 70esima volta che il Festival prova a raccontare la musica italiana contemporanea, ma per noi fan dei Queen è soprattutto l'occasione per ricordare una delle più famigerate esibizioni della band, un episodio attorno al quale è stata costruita nel tempo una narrazione spesso inesatta.

I Want To Break Free: l’inno più incompreso dei Queen

S trano a dirsi, ma ci sono canzoni che pur palesando il proprio significato (o quello che il suo autore ha voluto attribuirvi) finiscono per l’essere fraintese. È il caso di I Want To Break Free , pubblicata dai Queen come singolo estratto dall’album The Works, il 2 Aprile nel 1984.

Intervista a Jer Bulsara, la mamma di Freddie Mercury, per il Telegraph dell'8 Settembre 2012

L a madre di Freddie Mercury sta guardando la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra, quando l’immagine del suo adorato figlio improvvisamente appare sullo schermo gigante presente allo stadio. “Non ho potuto fare a meno di gridare: Oh, mio caro ragazzo, dove sei? Mi manchi così tanto“ . Poi sul volto di Jer si dipinge un sorriso impertinente: “Hanno fatto vedere anche delle immagini di John Lennon, ma per il mio Freddie l'applauso è stato molto più forte” . E' con queste parole che la mamma di Freddie esordisce nell'intervista esclusiva che ha concesso al Telegraph all'indomani della chiusura delle Olimpiadi del 2012, la cui cerimonia ufficiale ha visto alternarsi su palco grandissimo nomi della musica, compresi Brian May e Roger Taylor nella performance più bella e toccante, con il pubblico rapito dai vocalizzi di Freddie del leggendario concerto di Wembley '86. Freddie, il cui vero nome era Farrokh Bulsara, è morto nel 1991 per le complicazioni dov...