Passa ai contenuti principali

Queen in 3-D: la biografia per immagini stereoscopiche rimandata alla prossima primavera



I fan dei Queen e, in particolare di Brian May, sono ormai abituati al termine stereoscopico. In questo Blog ne parliamo spesso, con una sezione interamente dedicata a quelle che sono state le antesignane del moderno 3-D che possiamo ammirare ormai quotidianamente al cinema e addirittura nelle tv di casa. Per questo non deve stupire se uno dei prossimi progetti a cui sta lavorando da tempo Brian è un libro stereoscopico dedicato ai Queen.


Ne avevamo parlato già tempo fa (puoi leggere l’articolo QUI) e sembrava che a metà settembre il libro sarebbe finalmente approdato nei negozi inglesi e nello store Amazon.co.uk. Tuttavia in queste ultime settimane si è deciso di rinviarne l’uscita alla prossima primavera. Non è dato sapere al momento i motivi di questo spostamento, ma è possibile che lo stesso Brian e la London Stereoscopic Company abbiano voluto far coincidere la pubblicazione ufficiale del volume con un periodo nel quale il nostro chitarrista possa essere più disponibile per eventuali presentazione e interviste.

Brian è tornato da poco a Londra dopo il tour (stupendo ma certamente massacrante dal punto di vista fisica) con i Queen + Adam Lambert. A breve dovrà dedicarsi a rifinire Anthems II, il nuovo album in uscita con Kerry Ellis, con cui peraltro sarà impegnato anche in tour natalizio. E poi ci sono, come di consueto, gli impegni a favore dei diritti degli animali e quelli scientifici.


Insomma, Queen In 3-D è solo rimandato, ma tra pochi mesi potremo finalmente ammirare la storia dei Queen nell’emozionate (lo è davvero!) formato stereoscopico.


(Visita il sito della London Stereoscopic Company)


Post popolari in questo blog

I Queen a Sanremo nel 1984 e il mito della ribellione al playback

S iamo entrati nella settimana del Festival di Sanremo. L'evento canoro nazional-popolare che più di tutti è entrato nell'immaginario collettivo. Quest'anno sarà la 70esima volta che il Festival prova a raccontare la musica italiana contemporanea, ma per noi fan dei Queen è soprattutto l'occasione per ricordare una delle più famigerate esibizioni della band, un episodio attorno al quale è stata costruita nel tempo una narrazione spesso inesatta.

I Want To Break Free: l’inno più incompreso dei Queen

S trano a dirsi, ma ci sono canzoni che pur palesando il proprio significato (o quello che il suo autore ha voluto attribuirvi) finiscono per l’essere fraintese. È il caso di I Want To Break Free , pubblicata dai Queen come singolo estratto dall’album The Works, il 2 Aprile nel 1984.

Intervista a Jer Bulsara, la mamma di Freddie Mercury, per il Telegraph dell'8 Settembre 2012

L a madre di Freddie Mercury sta guardando la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra, quando l’immagine del suo adorato figlio improvvisamente appare sullo schermo gigante presente allo stadio. “Non ho potuto fare a meno di gridare: Oh, mio caro ragazzo, dove sei? Mi manchi così tanto“ . Poi sul volto di Jer si dipinge un sorriso impertinente: “Hanno fatto vedere anche delle immagini di John Lennon, ma per il mio Freddie l'applauso è stato molto più forte” . E' con queste parole che la mamma di Freddie esordisce nell'intervista esclusiva che ha concesso al Telegraph all'indomani della chiusura delle Olimpiadi del 2012, la cui cerimonia ufficiale ha visto alternarsi su palco grandissimo nomi della musica, compresi Brian May e Roger Taylor nella performance più bella e toccante, con il pubblico rapito dai vocalizzi di Freddie del leggendario concerto di Wembley '86. Freddie, il cui vero nome era Farrokh Bulsara, è morto nel 1991 per le complicazioni dov...