Passa ai contenuti principali

Queen - Italian Fan Book. Partecipa anche tu all'iniziativa e invia le tue foto


Oggi voglio parlarvi di un progetto che merita di essere raccontato e diffuso il più possibile. Ne avevo già letto tempo fa sulla Fanzine del fan club italiano dei Queen e poi su Facebook. Oggi è giunto il momento di rendermi parte attiva e contribuire al raggiungimento del risultato, diffondendo tutte le indicazioni necessarie per permettere a ognuno di voi di diventare protagonista di un libro dedicato ai Queen!

Queen Italian Fan Book, questo il nome del progetto, è nato in collaborazione con "We Will Rock You", fan club italiano ufficiale della band, a cui ovviamente vi invito (ancora una volta) ad aderire.
L'idea, nata tempo fa, è quella di realizzare un libro con le foto e relative storie dei fans italiani che hanno avuto l'occasione e la fortuna di incontrare e/o vedere dal vivo i Queen o uno dei loro membri. Una sorta di album dei ricordi dunque, da condividere affinché ne resti traccia nella storia stessa della band, oltre che di quella personale di tutti noi.

Al momento occorre cautela circa la certezza di poter giungere alla stampa vera e propria del libro, anche se questo è l'obiettivo finale, e quindi al momento il progetto consiste in una sorta di pre-selezione del materiale che ognuno di voi vorrà e potrà mettere a disposizione, in modo da valutare l'effettiva entità delle immagini e dei documenti a disposizione e decidere i passi successivi.

Ovviamente la priorità andrà alle immagini dei Queen scattate negli anni '70 e '80 ma l'ideale sarebbe riuscire a coprire i vari periodi fino ai giorni nostri. Resta inteso, dunque, che i ricordi non dovranno riguardare solo gli ultimissimi tour della band, ma anche quelli che i Queen hanno svolto in giro per il mondo fino al 1986 e ai quali anche i fans italiani possono aver avuto modo di prendervi parte. E sono forse questi ultimi quelli che meriterebbero maggiore attenzione, trattandosi dell'epoca più leggendaria di Freddie e soci!

Una volta raccolto il materiale, il progetto verrà sottoposto al Mercury Phoenix Trust, a cui andranno devoluti i ricavati dalle vendite, e ai Queen per l'approvazione, in modo da attribuire al libro i giusti crismi di ufficialità e senza dimenticare la fondamentale battaglia per la lotta all'aids, un tema rispetto al quale i Queen stessi sono particolarmente attenti. Se tutto questo andrà in porto, si passerà alla fase successiva che presumibilmente comprenderà un crowfunding, quindi una raccolta fondi online, nel caso non si trovi un editore interessato a finanziare l'iniziativa.

Già da tempo gli ideatori del progetto, supportati dal fan club, stanno raccogliendo fotografie amatoriali scattate direttamente dai fans che si sono interessati al progetto e che hanno tirato fuori dai cassetti le immagini ottenute durante eventi, incontri casuali, conferenze stampe ecc. In particolare, si stanno cercando scatti personali e quindi unici, che ritraggono soprattutto situazioni del passato o che comunque abbiano una storia che accompagna le immagini e la descrizione del momento in cui sono state scattate. Solo immagini amatoriali, quindi, scattate personalmente dai fans che decideranno di condividere un pezzo fondamentale della loro storia queenica. Le immagini quindi non devono essere mai state pubblicate ufficialmente, né tantomeno essere estrapolate da altre situazioni nelle quali gli autori non fossero direttamente coinvolti.

Tutte le immagini inviate dovranno avere un commento di massimo 500 parole che descrivano al meglio la situazione in modo da permettere a chi legge di vivere e capire la foto, attraverso quello che alla fine dovrà essere un vero e proprio racconto di immagini e parole.

Per questa prima selezione possono essere accettate anche fotografie con una risoluzione media, e in seguito sarà richiesto di fornire una scansione ad alta risoluzione oppure una stampa dal negativo della foto stessa in modo da ottenerne una versione qualitativamente adatta al libro. Inoltre se le foto inviate saranno scelte, verrà chiesto all'autore di allegare alle immagini inviate una dichiarazione firmata che attesti la proprietà dell'immagine stessa, una liberatoria per il consenso alla pubblicazione di testo e foto in forma gratuita ed il consenso al trattamento dei dati personali.

Invia il tuo materiale (testo e foto) indicando per esteso nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico a: queenbook@libero.it

Per seguire anche su facebook l'iniziativa, clicca QUI



@Last_Horizon


Post popolari in questo blog

I Queen a Sanremo nel 1984 e il mito della ribellione al playback

S iamo entrati nella settimana del Festival di Sanremo. L'evento canoro nazional-popolare che più di tutti è entrato nell'immaginario collettivo. Quest'anno sarà la 70esima volta che il Festival prova a raccontare la musica italiana contemporanea, ma per noi fan dei Queen è soprattutto l'occasione per ricordare una delle più famigerate esibizioni della band, un episodio attorno al quale è stata costruita nel tempo una narrazione spesso inesatta.

I Want To Break Free: l’inno più incompreso dei Queen

S trano a dirsi, ma ci sono canzoni che pur palesando il proprio significato (o quello che il suo autore ha voluto attribuirvi) finiscono per l’essere fraintese. È il caso di I Want To Break Free , pubblicata dai Queen come singolo estratto dall’album The Works, il 2 Aprile nel 1984.

Intervista a Jer Bulsara, la mamma di Freddie Mercury, per il Telegraph dell'8 Settembre 2012

L a madre di Freddie Mercury sta guardando la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra, quando l’immagine del suo adorato figlio improvvisamente appare sullo schermo gigante presente allo stadio. “Non ho potuto fare a meno di gridare: Oh, mio caro ragazzo, dove sei? Mi manchi così tanto“ . Poi sul volto di Jer si dipinge un sorriso impertinente: “Hanno fatto vedere anche delle immagini di John Lennon, ma per il mio Freddie l'applauso è stato molto più forte” . E' con queste parole che la mamma di Freddie esordisce nell'intervista esclusiva che ha concesso al Telegraph all'indomani della chiusura delle Olimpiadi del 2012, la cui cerimonia ufficiale ha visto alternarsi su palco grandissimo nomi della musica, compresi Brian May e Roger Taylor nella performance più bella e toccante, con il pubblico rapito dai vocalizzi di Freddie del leggendario concerto di Wembley '86. Freddie, il cui vero nome era Farrokh Bulsara, è morto nel 1991 per le complicazioni dov...