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Intervista a Brian May sul GetSurrey del 24 Aprile 2014



Per la pubblicazione di questa intervista ringrazio l'autore originale del pezzo, il giornalista James Chapple che mi ha concesso l'opportunità di offrirvi la mia traduzione. Buona lettura.

di James Chapple

"Continuerò a combattere giorno dopo giorno contro i poteri forti che vogliono perpetuare l'abuso legalizzato dei più preziosi animali selvatici del nostro paese". Questo è il messaggio diffuso dal leggendario chitarrista dei Queen nonché attivista per i diritti degli animali Brian May, in occasione della prima biennale dell'evento Riserve Rocks a Guildford in programma il mese prossimo. Residente nella contea del Windlesham, May ha fondato alcuni anni fa l'ente benefico Save Me, che lavora a stretto contatto con il servizio di pronto soccorso per la fauna selvatica Harper Asprey, e che ha l'obbiettivo di prendersi cura degli animali selvatici malati o feriti e di opporsi alle minacce alla loro salute. L'associazione voluta dal chitarrista è stata fortemente coinvolta nella lotta contro la controversa campagna di abbattimenti dei tasso promossa dal governo inglese, che un rapporto indipendente reso noto nel mese di febbraio ha rivelato essere inefficace e disumana. Da anni le autorità politiche hanno avviato una serie di iniziative per l'abbattimento dei tassi perché ritenuti dannosi per le colture e per altre specie perché portatori di malattie. Ma sul tempo il dibattito è ancora aperto e Brian si è schierato a favore di chi, al di là delle possibili implicazioni sanitarie ed economiche, è un sostenitore dei diritti degli animali e quindi contrario all'indiscriminato sterminio di una intera specie. Brian ha dichiarato che il concerto del 5 maggio si concentrerà sulle "interazioni positive" dell'umanità con il regno animale e il palco sarà animato da numerosi artisti, tra cui i The Troggs, Hawkwind e Katrina Leskanich, oltre ai talenti locali NewQuay Times, Elvis Schmelvis e Phil Ram. Ma l'evento sarà anche l'occasione per animare dei dibattiti tra gli esperti del mondo animale e chi lotta da anni per la salvaguardia dei loro diritti compresi, tra gli altri, i rappresentanti della RSPCA e Born Free Foundation, il tutto impreziosito da una serie attività dedicate ai più giovani.



"Non è un evento predicatorio", ha tenuto a chiarire May. "Si celebra il nostro rapporto vitale con il regno animale, anche se non vedo l'ora di ascoltare i The Troggs, perché non è possibile tenere fermi questi vecchi rockers".

L'ente creato da Brian, Save Me, è stato fondato nel 2010, proprio quando il partito conservatore ha promesso di abrogare la legge sulla caccia del 2004, una pratica che più volte il chitarrista ha definito come un "orrendo" sport di sangue, salvo poi farne riprendere lo svolgimento in tutto il territorio inglese.

"Non credo che la gente sapesse che cosa Cameron e i suoi compagni avessero davvero in mente di fare. Save Me mira ad aumentare la consapevolezza delle persone su questa promessa mancata. Dobbiamo essere vigili. Gli animali non hanno una voce. E anche se è davvero gratificante dare loro una seconda possibilità, ci sono alcune delle cose che si vedono accadere contro il regno animale molto difficili da contrastare."

Nel settembre del 2012, Brian e Anne Brummer, la responsabile della Asprey, hanno lanciato la cosiddetta squadra “badger”, una vera e propria coalizione decisa a combattere l'abbattimento dei tassi da parte dei governi locali del Somerset e del Gloucestershire, i cui politici hanno pensato a questa soluzione cruenta per ridurre la tubercolosi bovina. Tuttavia un rapporto indipendente commissionato dal DEFRA e pubblicato a febbraio, ha rivelato che alla fine dell'anno scorso sono stati abbattuti poco meno di 1.800 tassi, meno del 50% dell'obbiettivo che le autorità locali si erano prefissate, a conferma dell'inutilità della scelta. La ricerca inoltre ha rivelato come almeno il 18% dei tassi potrebbe aver impiegato più di cinque minuti a morire, una vera e propria inutile agonia, mentre da un punto di vista economico gli abbattimenti sarebbero costati finora ben 7 milioni di sterline, circa 4.000 sterline per ogni tasso. Uno sproposito che, senza aver risolto il problema, ha certamente affossato i conti pubblici, sottraendo denaro alle case locali e nazionali.

"E' stato spaventoso ciò che hanno fatto", ha detto May. "La verità della questione è che la tubercolosi bovina deve essere eliminata attraverso la vaccinazione. Questi abbattimenti vendicativi hanno reso i tassi una sorta di capro espiatorio dei problemi della Gran Bretagna. C'è una piccola ma rumorosa minoranza nel governo che vuole salvaguardar egli animali e combattere coloro che pensano che gli animali non hanno alcun valore al di fuori del mercato. E' un atteggiamento francamente terribile. Qui nel Surray abbiamo molta fauna selvatica sana e non vediamo l'ora di dire a tutti tutto quel che c'è da sapere sulla questione il prossimo 5 maggio."



@Last_Horizon

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