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Recensione: In Gran Bretagna con Harry Potter, di Valeria Arnaldi, pubblicato da Ultra Edizioni


Vi starete chiedendo cosa ci fa un libro su Harry Potter in un Blog dedicato ai Queen. Potrei dirvi che è tutta una questione di magia, che la Gran Bretagna è anche il paese della nostra band preferita e che qualche connessione tra la saga cinematografica e la musica dei Queen in effetti c'è. E potrei addirittura ricordarvi che in un suo romanzo, Il Richiamo del Cuculo, JK Rowling cita proprio Freddie Mercury (la sua statua sul Dominion Theatre, a voler essere precisi). Senza dimenticare che Ultra ha anche pubblicato una guida ai luoghi londinesi sulle tracce dei Queen.


Ma al di là di tutti questi possibili riferimenti, se Harry Potter è su Queen Forever Blog è solo per il piacere di raccontarvi qualcosa che per una volta va al di là della musica. Del resto sono gli stessi Queen (vedere Brian May per credere) ad averci abituati a non restare mai confinati nel mondo delle note, perché là fuori ci sono tante altre cose bellissime da conoscere. Spero quindi apprezzerete questa scelta. Capiterà ancora, con altri libri e chissà cos'altro.

A LONDRA CON I QUEEN: LEGGI LA MIA RECENSIONE

La saga potteriana non ha davvero bisogno di presentazioni. È una di quelle cose talmente universali che anche chi non ha mai letto i libri o visto i film sa di cosa si tratta. Grazie al libro scritto da Valeria Arnaldi e pubblicato da Ultra Edizioni è possibile ripercorrere le vicende del maghetto più famoso del mondo in un viaggio ideale attraverso il Regno Unito, seguendo le varie location in cui sono stati girati i film. Un viaggio che, speriamo il prima possibile, potrà anche diventare realtà non appena il mondo (dei babbani) avrà ripreso a girare per il verso giusto.

Nel frattempo, sfogliando le pagine di questo libro, possiamo visitare luoghi meravigliosi e sorprendenti, descritti dall'autrice sulla base di due costanti punti di riferimenti: le avventure di Harry e i dati storici capaci di raccontare l'Inghilterra, i suoi personaggi più illustri e i monumenti che meglio ne rappresentano la storia.

Come ogni buon racconto che si rispetti, anche In Gran Bretagna con Harry Potter parte dall'inizio, ovvero da quella Privet Drive dove il destino del Sopravvissuto inizia lentamente a compiersi in una normalità che sarà presto sostituita dalla magia. Perché davvero i luoghi rappresentati negli 8 film sono allo stesso tempo il prodotto della fantasia della Rowling (e dei registi che hanno firmato le pellicole) ma anche posti reali, visitabili, tutti da scoprire.

Ci sono i castelli e i palazzi che hanno contribuito alla creazione di Hogwarts, le stazioni utilizzate come scenari per i viaggi in treno dei giovani maghi e i grandi paesaggi naturali che hanno ospitato le gare di Quiddich e le sfide a colpi di bacchetta contro Lord Voldemort. Per ognuno di essi un capitolo e per ogni capitolo la descrizione cinematografica che si sovrappone a quella storica, in un continuo gioco di rimandi tra realtà e fantasia, che è poi uno degli elementi più affascinanti della saga potteriana, mai totalmente fantasy, mai definitivamente lontana dalla realtà che ci circonda.

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Gli ultimi capitoli invece sono dedicati alla Rowling e ai luoghi che hanno vissuto in diretta la scrittura dei suoi romanzi e alle location più recenti dove si sono svolte le riprese dei primi due film dedicati a Netw Scamander e ai suoi Animali Fantastici. Il libro quindi offre un percorso e una raccolta di informazioni davvero complete e recenti.

Il lettore diventa così anche viaggiatore che idealmente può sostare di fronte ad un monumento e scoprirne i riferimenti storici subito dopo aver colto quei dettagli che magari al cinema gli erano sfuggiti. È ciò che dovrebbe sempre fare una guida turistica: prenderci per mano e raccontare ciò che abbiamo di fronte generando curiosità ed entusiasmo.

Il libro della Arnaldi riesce perfettamente ad essere sia guida turistica che saggio storico/potteriano anche grazie al gran numero di fotografie a corredo dei singoli capitoli. Immagini in bianco e nero che sembrano tratte dai film della saga ma che in realtà sono luoghi reali, visitabili, tutti da scoprire. Ed è bello sapere che ciò che abbiamo amato prima su carta e poi al cinema ha il proprio corrispettivo nella realtà. Rende la finzione un po' più vera e dona alla realtà quella specie di magia di cui, in fondo, abbiamo tutti bisogno.

In Gran Bretagna con Harry Potter fa parte di una vera e propria linea editoriale proposta da Ultra Edizioni, iniziata proprio con il viaggio inglese dedicato ai Queen e che di recente è proseguita con i luoghi legati all'immaginario cinematografico di Quentin Tarantino. È un modo diverso e sorprendente di raccontare il cinema e la storia di città e intere nazioni, adatto sia ai viaggiatore più esperti che a chi ha solo bisogno di partire guidato dalla fantasia ma restando comodamente seduto in poltrona. 

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