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L'Intelligenza dei Colori, di Samya Ilaria Di Donato, Diarkos Editore


 

Vi è mai capitato di indossare degli abiti di un certo colore e di sentirvi subito bene? Oppure di entrar in una stanza dipinta con un colore per voi talmente sgradevole da sentire il bisogno di allontanarvi?

Nulla di strano, perché i colori hanno il potere di condizionare il nostro stato psico-fisico e lo fanno costantemente, perché dai colori siamo circondati e il loro influsso può essere visto come un'energia costante con la quale è necessario rapportarsi.

Ma c'è di più. Ai colori è possibile anche associare diversi tipi di intelligenza, basta superare il concetto secondo cui quest'ultima debba possa essere incasellata solo attraverso i classici test QI o visioni “monodimensionali”.

Detto in altri termini, siamo tutti dotati di una moltitudine di intelligenze, differenti a seconda del talento o dell'indole caratteriale che riusciamo a coltivare. E ciascun tipo di intelligenza può essere associata ad un diverso colore, una connessione non solo filosofica ma anche materiale e concreta, come dimostra la teoria sviluppata da SAMYA ILARIA DI DONATO nel suo L'INTELLIGENZA DEI COLORI, pubblicato da DIARKOS EDITORE.

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Attraverso 24 capitoli, ognuno corrispondete ad un diverso colore, l'autrice esplora altrettanti tipi di intelligenze, secondo un percorso basato su approfonditi studi di psicologia che hanno considerato il modo con cui i colori ci possono condizionare in una visione positiva di noi stessi e dei nostri talenti, secondo un principio di costante crescita e miglioramento.

Se, ad esempio, al colore oro è possibile associare l'intelligenza economica, al verde così preponderante in natura si può connettere l'intelligenza emotiva, mentre il rosa è riconducibile a quella forma di intelligenza che spinge verso il perdono.

Per chi è appassionato di musica, invece, potrà essere di sicuro interesse la lettura del capitolo dedicato al blu, colore grazie al quale si può riconoscere e sviluppare la cosiddetta intelligenza musicale.

L'aspetto forse più sorprendente delle tesi proposte dall'autrice è la loro base scientifica, pur non mancando un approccio più filosofico e olistico alla materia. Per ogni colore e, di conseguenza, per ogni tipo di intelligenza, il punto di partenza è sempre l'analisi storica e scientifica del rapporto che lega i colori ai vari talenti di cui disponiamo e che spesso non siamo in grado di comprendere né di usare correttamente.

I colori raccontati dalla Di Donato diventano così percorsi di apprendimento che attraversano la storia dell'arte, della filosofia e della scienza, in un intreccio affascinante e convincente che porta il lettore a provare su se stesso l'influenza che un certo colore può avere sulle proprie dinamiche emotive.

Del resto è qualcosa di cui abbiamo prova concreta nella vita di tutti i giorni. A chi non è mai successo di provare un immediato benessere nel fare una passeggiata nel verde o di avere una folgorante intuizione mentre si osserva il respiro del mare. Senza contare delle scelte cromatiche che vengono adottate negli ospedali, negli uffici o nei centri commerciali per generare sensazioni gradevoli.

Naturalmente nel libro non vi è la pretesa che circondandosi di un certo colore sia possibile ottenere alcunché. I colori sono visti come percorsi di crescita personale, cammini interiori e intellettuali da fare seguendo delle tracce, dei sentieri (colorati) capaci di condurre verso la scoperta di determinati valori e propensioni personali.

Lo scopo è quello di condurre il lettore verso un arricchimento interiore o magari una svolta nella visione di sé capace di far evolvere dei talenti che non si credeva nemmeno di possedere che, una volta acquisiti, possono davvero migliorare l’esistenza sia sul piano personale che lavorativo.

L'insegnamento più significativo è che seguire quella che nel libro è chiamata “via dei colori” non vuol dire altro che comprendere chi siamo, la messa in pratica cioè di quel “conosci te stesso” che campeggiava sul Tempio di Apollo a Delfi e che ancora oggi è punto di partenza ideale per giungere alla comprensione delle grandi domande sull'esistenza.

Tuttavia, nel frastuono caotico dell'era moderna, ascoltare quella voce interiore che pure alberga in ognuno di noi può essere complicato, compressi come siamo da dinamiche che sembrano non dare mai tregua.

Un libro come L'INTELLIGENZA DEI COLORI può quindi essere il valido strumento grazia al quale rallentare ed entrare in una dimensione maggiormente riflessiva e attenta a ciò che siamo veramente, un arcobaleno fatto di 24 colori da conoscere e sviluppare per essere sempre più in armonia con la nostra vera essenza.

Il tutto come sempre arricchito dalla cura delle pubblicazioni DIARKOS, che anche in questo caso grande qualità, tanto nel formato quanto nella veste editoriale, con l'adozione di un font che non stanca nella lettura prolungata e materiali piacevoli al tetto, aspetti da non sottovalutare quando si acquista un libro.

LA SINOSSI.

La teoria dell’“intelligenza dei colori” parte dal presupposto che sia errato ritenere misurabile quella qualità chiamata intelligenza solo attraverso un punteggio QI. Partire per questo viaggio cromatico significa scoprire i propri talenti e le proprie intelligenze dominanti, ma soprattutto significa comprendere come, per esempio, aumentando l’intelligenza sessuale si possano migliorare le prospettive sul lavoro; come integrando gli specchi dell’intelligenza sociale si possano incrementare i livelli di intelligenza della felicità. Nel libro l’autrice presenta le ventidue intelligenze di cui disponiamo come inquilini di un palazzo – la nostra individualità – i cui piani rappresentano un’intelligenza diversa: il “condominio dei colori”, una teoria elaborata in questi anni per spiegare in modo semplice e diretto come creare il nostro arcobaleno di felicitudine (felicità e beatitudine).

L'AUTRICE SAMYA ILARIA DI DONATO.

Mentor of Colors, Progettista e consulente del colore, specializzata in NeuroMarketing e posizionamento dei colori nel campo visivo, ideatrice del metodo Colors®, autrice di 25 libri. Laureata presso l’Accademia Artistica Marangoni di Milano, diventa giovanissima Presidente dell’Associazione Italiana Consulenti di Immagine e prosegue i suoi studi a Londra con il Master S.E.S.E.F. in Marketing and Congress Management, il Master in Marketing and Communication presso la Business School de” Il Sole 24 Ore”, attestazioni professionalizzati in Counselor  Sistemico Transpersonale,  Life and Business Coach, Colors and NeuroMarketing.

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