Passa ai contenuti principali

QUEEN UNSEEN: LA MOSTRA ARRIVA A GALLIPOLI


E’ una delle occasioni più interessanti per i fans dei Queen perché consente di toccare con mano (o quasi) alcuni dei momenti più importanti della storia della band. E’ Queen Unseen, la mostra fotografica allestita con gli scatti di Peter Hince.

Per lunghi anni Hince è stato il roadie e il fotografo al seguito della band. Nel suo libro del 2011 (Queen Unseen – La mia vita con il più grande gruppo rock del ventesimo secolo, Arcana Edizioni) ha raccontato numerosi retroscena e momenti divertenti della sua esperienza on the road a stretto contatto con Freddie Mercury, Sir Brian May, Roger Taylor e John Deacon che, oltre ad affidargli i tipici incarichi di fatica del roadie, decisero di conferirgli ampia libertà per la realizzazione di scatti fotografici diventati vere e proprie icone rappresentative del gruppo.

Un materiale fotografico prezioso, anche in termini di qualità, che ha trovato la sua giusta dimensione nell’ambito di una mostra attualmente in corso a Torino e che in estate avrà la sua versione salentina nella splendida Gallipoli.

È piuttosto raro (purtroppo) che eventi del genere vengano ospitati al di sotto di quella sorta di “linea gotica” che sta un po’ nel mezzo dell’Italia. Il Mezzogiorno è fin troppo spesso lasciato ai margini dei grandi eventi musicali, pertanto una mostra come Queen Unseen è un’occasione davvero importate per ammirare da vicino la storia stessa della band. Accanto alle fotografie di Peter Hince, infatti, non mancheranno numerosi oggetti legati alla carriera dei Queen, tutti messi a disposizione dal collezionista Niccolò Chimenti, alcuni dei quali estremamente significativi come il microfono usato da Freddie Mercury durante il Magic Tour.

INFO | La mostra (organizzata con il patrocinio della Provincia di Lecce e del Comune di Gallipoli) si svolgerà dal 27 Luglio al 24 Settembre presso il Teatro Italia di Gallipoli (Corso Roma 217, Tel.0833266940). Prezzo del biglietto d’ingresso: 10 Euro. | IL SITO DEL TEATRO ITALIA |



Post popolari in questo blog

I Queen a Sanremo nel 1984 e il mito della ribellione al playback

S iamo entrati nella settimana del Festival di Sanremo. L'evento canoro nazional-popolare che più di tutti è entrato nell'immaginario collettivo. Quest'anno sarà la 70esima volta che il Festival prova a raccontare la musica italiana contemporanea, ma per noi fan dei Queen è soprattutto l'occasione per ricordare una delle più famigerate esibizioni della band, un episodio attorno al quale è stata costruita nel tempo una narrazione spesso inesatta.

I Want To Break Free: l’inno più incompreso dei Queen

S trano a dirsi, ma ci sono canzoni che pur palesando il proprio significato (o quello che il suo autore ha voluto attribuirvi) finiscono per l’essere fraintese. È il caso di I Want To Break Free , pubblicata dai Queen come singolo estratto dall’album The Works, il 2 Aprile nel 1984.

Intervista a Jer Bulsara, la mamma di Freddie Mercury, per il Telegraph dell'8 Settembre 2012

L a madre di Freddie Mercury sta guardando la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra, quando l’immagine del suo adorato figlio improvvisamente appare sullo schermo gigante presente allo stadio. “Non ho potuto fare a meno di gridare: Oh, mio caro ragazzo, dove sei? Mi manchi così tanto“ . Poi sul volto di Jer si dipinge un sorriso impertinente: “Hanno fatto vedere anche delle immagini di John Lennon, ma per il mio Freddie l'applauso è stato molto più forte” . E' con queste parole che la mamma di Freddie esordisce nell'intervista esclusiva che ha concesso al Telegraph all'indomani della chiusura delle Olimpiadi del 2012, la cui cerimonia ufficiale ha visto alternarsi su palco grandissimo nomi della musica, compresi Brian May e Roger Taylor nella performance più bella e toccante, con il pubblico rapito dai vocalizzi di Freddie del leggendario concerto di Wembley '86. Freddie, il cui vero nome era Farrokh Bulsara, è morto nel 1991 per le complicazioni dov...