Passa ai contenuti principali

Dopo Live Around The World arriveranno canzoni inedite? Rispondono Brian May e Adam Lambert



Il successo di Live Aroud The World ha riaperto un dibattito in realtà mai davvero accantonato: i Queen + Adam Lambert pubblicheranno materiale inedito?


È una domanda che accompagna questa collaborazione fin dall’inizio e che dopo oltre 8 anni non ha ancora trovato una risposta realmente conclusiva. Il fatto è che gli stessi QAL hanno quasi sempre dribblato la questione appellandosi alla natura meramente live del loro sodalizio (pur non chiudendo mai la porta alla possibilità che qualcosa possa accadere). 

Lo hanno ribadito anche in occasione delle tante interviste promozionali rilasciate in questi giorni. Come ha spiegato Adam Lambert: 

“Siamo d’accordo nel suonare dal vivo insieme, ma preferisco fare musica nuova per la mia carriera solista”.

Un no apparentemente definitivo dunque. Forse Perché in effetti, a stretto giro di posta, Brian May intervistato dal Daily Express ha affrontato la questione in modo diverso, specificando che: 

“Abbiamo registrato del materiale assieme, in segreto tra di noi, per vedere cosa succedeva. Ma quanto fatto non ha poi preso la strada della produzione vera e propria. Ma fare un album di inediti è qualcosa che resta nel campo delle possibilità”.

Stavolta a non pronunciarsi è Roger Taylor che, tuttavia, è sempre apparso come quello più propenso all’idea di fare qualcosa in studio. Del resto era stato lui il principale fautore di The Cosmos Rocks. Ed è proprio all’album con Paul Rodgers che va il pensiero ogni volta che si ipotizza un album dei Queen + Adam Lambert. Lo scarso riscontro ottenuto da quel disco ha probabilmente spinto (soprattutto Brian May) verso una direzione diversa e limitata ai soli show dal vivo.

Ma, esistendo del materiale inedito, non è da escludere che qualcosa possa accadere, complici il successo di Live Around The World e (paradossalmente) la situazione generata dal Covid-19 che potrebbe spingere tanti artisti a dedicarsi alla realizzazione di nuove canzoni non potendo andare in tour per lungo tempo. 

Nel caso dei Queen + Adam Lambert è forse ipotizzabile la pubblicazione di singole canzoni, piuttosto che la realizzazione di un album completo. Una sorta di compromesso capace, da un lato di affrontare un passo rischiosissimo, dall’altro di limitare i danni qualora il gradimento di pubblico e critica non dovesse essere all’altezza delle aspettative.

Vedremo cosa accadrà. È un tema di cui abbiamo già discusso abbondantemente. Il fatto che se ne parli ancora è comunque la prova che i Queen (+ Adam Lambert, ovviamente) sono una band viva e non un residuato archeologico, glorioso certo ma preda della polvere del tempo.

Post popolari in questo blog

I Queen a Sanremo nel 1984 e il mito della ribellione al playback

S iamo entrati nella settimana del Festival di Sanremo. L'evento canoro nazional-popolare che più di tutti è entrato nell'immaginario collettivo. Quest'anno sarà la 70esima volta che il Festival prova a raccontare la musica italiana contemporanea, ma per noi fan dei Queen è soprattutto l'occasione per ricordare una delle più famigerate esibizioni della band, un episodio attorno al quale è stata costruita nel tempo una narrazione spesso inesatta.

I Want To Break Free: l’inno più incompreso dei Queen

S trano a dirsi, ma ci sono canzoni che pur palesando il proprio significato (o quello che il suo autore ha voluto attribuirvi) finiscono per l’essere fraintese. È il caso di I Want To Break Free , pubblicata dai Queen come singolo estratto dall’album The Works, il 2 Aprile nel 1984.

Intervista a Jer Bulsara, la mamma di Freddie Mercury, per il Telegraph dell'8 Settembre 2012

L a madre di Freddie Mercury sta guardando la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra, quando l’immagine del suo adorato figlio improvvisamente appare sullo schermo gigante presente allo stadio. “Non ho potuto fare a meno di gridare: Oh, mio caro ragazzo, dove sei? Mi manchi così tanto“ . Poi sul volto di Jer si dipinge un sorriso impertinente: “Hanno fatto vedere anche delle immagini di John Lennon, ma per il mio Freddie l'applauso è stato molto più forte” . E' con queste parole che la mamma di Freddie esordisce nell'intervista esclusiva che ha concesso al Telegraph all'indomani della chiusura delle Olimpiadi del 2012, la cui cerimonia ufficiale ha visto alternarsi su palco grandissimo nomi della musica, compresi Brian May e Roger Taylor nella performance più bella e toccante, con il pubblico rapito dai vocalizzi di Freddie del leggendario concerto di Wembley '86. Freddie, il cui vero nome era Farrokh Bulsara, è morto nel 1991 per le complicazioni dov...