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Buon compleanno Rami Malek: biografia minima del protagonista di Bohemian Rhapsody


Oggi (12 Maggio) è il compleanno di Rami Malek. Lo conosciamo tutti soprattutto per il ruolo di Freddie Mercury nel biopic vincitore di 4 premi Oscar (e di tantissimi altri riconoscimenti) e per quello di protagonista nella serie Mr Robot. Per festeggiarlo come si deve, ecco di seguito una biografia minima a lui dedicata.

Rami non è da solo nei festeggiamenti. Ha infatti un fratello gemello, Sami, e quindi gli auguri di buon compleanno vanno anche a lui. I due hanno anche una sorella, Yasmine, ma nessuno dei due è coinvolto nel mondo del cinema.

La passione per la recitazione ha portato Rami (che è nato in America, a Los Angeles ma ha origini egiziane) a conseguire un Bachelor Of Fine Arts, una laurea in arti visive e dello spettacolo che gli ha consentito di muovere i primi passi nel mondo della televisione. Il primo è avvenuto nel 2004 con una partecipazione ad una delle serie più amate degli ultimi anni, Una Mamma per Amica. Successivamente è apparso come ospite in altre serie piuttosto famose anche da noi in Italia, come Medium, 24 e The Pacific (in questo caso accanto ad un’altra conoscenza di Bohemian Rhapsody, Joe Mazzello).

Al cinema ottiene dei piccoli ruoli in saghe conosciute da tutti, come Twilight (dove interpreta un vampiro) e in Una Notte al Museo dove recita accanto a Ben Stiller e Robin Williams nei panni di un faraone egiziano. È stato anche scelto da Spike Lee per due dei suoi film degli ultimi anni, Oldboy e Il Sangue di Cristo (adesso sapete perché durante la premiazione alla Notte degli Oscar, il regista era così felice quando Rami ha vinto come Miglior Attore). Prima di indossare canotta bianca e baffi, è stato anche co-protagonista nel remake di Papillon.

Tuttavia è con Mr Robot che Rami diventa una vera e propria star, apprezzato sia dal pubblico che dai tanti addetti ai lavori. È proprio per la sua interpretazione del protagonista della serie, il disturbato (e disturbante, ve lo assicuro) genio dell’informatica Elliott Alderson che Rami si conquista riconoscimenti ufficiali (nel 2016 ha vinto un Emmy, gli Oscar della televisione, come miglior attore) e i favori sia del pubblico che della critica. Attira anche l’attenzione dei colleghi (Robert Downey Junior lo vorrà tra i co-protagonisti di Dr Doolittle e oggi i due sono grandi amici) e di addetti ai lavori, tra cui il produttore Graham King, l’artefice di Bohemian Rhapsody.

Dopo le iniziali ipotesi (Sacha Baron Cohen, poi allontanato dalla produzione e Ben Whishaw, che a un certo punto fu addirittura annunciato ufficialmente per il ruolo di Freddie, con tanto di provino sostenuto di fronte a Brian May e Roger Taylor), Graham King punto con decisione di Rami, convinto che possa essere perfetto per il ruolo, sia per le qualità attoriali dimostrate in Mr Robot, sia per il proprio retaggio in sintonia con le origini di Freddie Mercury.


Del successo di Bohemian Rhapsody sappiamo tutto: tantissimi premi, risultati al botteghino destinati a restare nella storia del cinema e soprattutto l’Oscar a Rami per la sua interpretazione. In più, Rami conquista il cuore della collega Lucy Boynton (che nel film è Mary Austin) e oggi i due sono ancora una delle coppie più belle di Hollywood.

In seguito Rami ha portato a termine la saga di Mr Robot recitando nell’ultima stagione andata in onda nel 2019 e ha ottenuto un altro ruolo destinato a iscrivi il suo nome nella storia del cinema. Se non ci fosse stata la pandemia, infatti, avremmo già potuto ammirarlo nei panni si Safin, il misterioso antagonista che darà filo da torcere a 007 nel nuovo capitolo di James Bond, No Time To Die (e, anche in questo caso, i complimento del collega Daniel Craig non sono mancati) L’uscita tuttavia è stata rinviata e dovremo quindi attendere dei mesi per scoprire se Rami è riuscito a creare un altro personaggio memorabile. 

BUON COMPLEANNO RAMI!

Vi ricordo che potete acquistare in libreria o negli store online il libro ufficiale di Bohemian Rhapsody, il Dietro le Quinte del film edito da EPC Editore: CLICCA QUI | Leggi l'intervista alla traduttrice e curatrice del libro Teresa Montesarchio: CLICCA QUI.

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