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Brian May: non ci sarà un sequel di Bohemian Rhapsody


Non è esattamente un fulmine a cielo sereno. Più volte, dopo l’uscita del biopic dedicato a Freddie Mercury, mi ero sentito di escludere la possibilità che il film potesse avere un seguito, nonostante delle voci in tal senso circolassero. Adesso la conferma arriva anche da Brian May.

 

Intervistato da Rolling Stone, il chitarrista ha spiegato:  

"Non dico che non ci abbiamo pensato. E’ qualcosa di cui abbiamo parlato. Ma non lo faremo. Le cose potrebbero cambiare, suppongo, ma penso sia difficile che accada.”

E ancora:

 "Non penso che sarebbe una cosa edificante da fare. Non sto dicendo che è impossibile perché c'è una grande storia da poter raccontare, ma non pensiamo che sia la storia che vogliamo raccontare al momento. Certo ci sono un milione di cose della nostra carriera che non è stato possibile mostrare nel film perché il tutto doveva essere semplificato per renderlo guardabile, ma non pensiamo davvero che ci sia un altro film da fare.  Non credo che ci sarà un sequel. Ma è una possibilità che abbiamo esaminato abbastanza seriamente.”

Poi, a proposito dei progetti musicali dei Queen + Adam Lambert, Brian attualmente ancora in lockdown (come quasi tutti noi, del resto) ha spiegato l’attuale situazione:

Abbiamo venduto 400.000 biglietti per le prossime date europee e avevamo il miglior spettacolo che avremmo mai potuto mettere assieme. Eravamo in condizioni ottimali, ma ci siamo dovuti fermare. Al momento non abbiamo altre armi se non minimizzare le interazioni umane in modo che il virus non vada da nessuna parte."

Il 1° Maggio i QAL hanno pubblicato in digital download il singolo benefico You Are The Champions per raccogliere fondi in favore del WHO, il World Health Organization che fa capo alle Nazioni Unite: LEGGI QUI LA NOTIZIA

 

(Fonte: www.rollingstone.com)

 


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