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One Upon A Long Ago: il singolo mai realizzato di Paul McCartney con Freddie Mercury


La storia della musica è piena di occasioni perdute, tra concerti che sembravano pronti per essere realizzati ma che poi si sono scontrati con problemi burocratici insormontabili e canzoni o interi album rimasti incompiuti o addirittura relegati in quel vasto mondo fatto di ipotesi, sogni e suggestioni, tutte raccontate con lo stesso incipi: E se fosse accaduto?


Tra queste storie, una in particolare avrebbe potuto segnare l'incontro tra due mondi musicali divenuti leggendari, quello dei Queen e dei Beatles. Una storia che, purtroppo, può essere solo raccontata come l'ennesimo sogno rimasto confinato in un cassetto e che non potrà mai vedere la luce.
Eppure, si tratta di un sogno concreto, iniziato a metà degli anni Ottanta e che vede Freddie Mercury e Paul McCartney uniti da una passione comune, quella per Buddy Holly, una delle prime autentiche rockstar internazionali, origine di tutto ciò che sarebbe venuto dopo.
Entrambi gli artisti erano appassionati di Buddy e Paul in particolare organizzava degli eventi per celebrarne il mito, appuntamenti ai quali Freddie partecipava in qualità di vero e proprio fan. Inevitabile dunque la nascita di un rapporto di amicizia tra il cantante dei Queen e il Beatle di Liverpool, concretizzatosi poi ulteriormente nel 1985 con la condivisione del palco di Wembley per il Live Aid. 
A quel punto Paul, intenzionato a collaborare con un certo numero di artisti (famosi ad esempio i suoi duetti con Michael Jackson), proposte a Freddie di scrivere assieme un brano.
Secondo il sito MACCA-NEWS.BLOGSPOT.COM, che sull'argomento ha pubblicato un articolo nel 2017, il progetto venne proposto nel 1987, un periodo nel quale Freddie era impegnato su diversi fronti. Oltre ai progetti con i Queen che avrebbero poi portato alla pubblicazione dell'album The Miracle, Freddie era nel pieno delle sue attività soliste, in particolare con Montserrat Caballé.
Possiamo immaginare un Freddie realmente intrigato dall'idea. I Beatles erano (e sono!) talmente importanti nella storia della musica e degli stessi Queen (basti pensare al brano Life Is Real dedicato a John Lennon) che poter lasciare traccia indelebile di una collaborazione con Paul McCarteny suona davvero come un'occasione da non perdere.
Eppure Freddie scelse di rifiutare e a questo punto le ipotesi sulle ragioni che lo indussero ad una scelta che a noi può apparire così incredibile sono molte. Si potrebbe pensare che i tanti impegni abbiano impedito a Freddie di farsi coinvolgere nel progetto di Paul con la dedizione che una cosa del genere richiedeva. Oppure, le condizioni di salute di Fred erano tali da impedirgli di accettare tutte le proposte che gli arrivavano, sebbene si trattasse di qualcosa di così clamoroso.
Naturalmente è impossibile avere certezze su un episodio che, per quanto ne so, non trova conferme nel mondo dei fans dei Queen, mentre è parecchio accreditato tra gli appassionati dei Beatles e di McCartney in particolare.
Credo che, senza avere fonti dirette, sia difficile stabilire se siamo di fronte ad una leggenda o ad un progetto che poteva davvero vedere la luce. Sta di fatto che quella canzone Paul la incise davvero, diventando il suo 40esimo singolo con il titolo di ONCE UPON A LONG AGO, scelto per promuovere la raccolta All The Best.
Vero o no, a noi non resta che ascoltarla immaginando come sarebbe stato se Freddie avesse accettato l'invito di Paul.

Ringrazio Fabio G. Minero che in una discussione sulla pagina Facebook di Queen Forever Blog ha messo in luce questa storia.

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