Passa ai contenuti principali

Bob Geldof conferma, ancora una volta, che fu lui a pretendere i Queen sul palco del Live Aid




A margine della premiazione ai BAFTA che ha visto trionfare Rami Malek nella categoria Miglior Attore, il protagonista del film ha voluto svelare il contenuto di un dialogo avuto con Beb Geldof il giorno prima e che di fatto smentisce definitivamente alcune ricostruzioni circolate ultimamente in rete a proposito della partecipazione dei Queen al Live Aid.

Forse Bob Geldof mi ucciderà se lo dico, ma l'ho incontrato ieri sera e mi ha raccontato questo a proposito del Live Aid. Quando chiamò Freddie gli disse: Freddie, credo che ci sia un evento pensato apposta per i Queen e specialmente per te. E' un pubblico fatto apposta per Freddie. E Freddie chiese: Cosa intendi, caro? E lui: Beh, è il mondo. Freddie rispose: Capisco cosa vuoi dire".

Del resto è una storia che conosciamo già. Fu Bob Geldof ad insistere per avere i Queen sul palco del Live Aid e non è certo la prima volta che lo dice. Rientra in quelle circostanze ampiamente spiegate e raccontate. Questo giusto per smentire quelle versioni destituite di fondamento che talvolta prendono piede in rete. Anche se le ricostruzioni finora note facevano riferimento ad un dialogo avuto tra Geldof e Jim Beach. Lo spiega, ad esempio, Lesley Ann-Jones nel suo libro (We Will Rock You - La Biografia Definitiva, 2018 Sperling & Kupfer), concordemente con molte altre biografie, articoli dell’epoca e resoconti di chi c’era o ha fatto ricerche approfondite (grazie a Stefania Poli per l'estratto):





Anche se in una versione (quella della Jones) è il manager a ricevere la chiamata da Bob (l'ipotesi secondo me più plausibile), il fatto che Geldof abbia sostanzialmente confermato anche a Rami l'autenticità della storia, dimostra che le cose andarono effettivamente così, smentendo incidentalmente alcune ricostruzioni che vorrebbero Bob Geldof addirittura contrario alla presenza di Freddie e soci sul più grande palco della storia. Una ricostruzione quest'ultima evidentemente priva di fondamento.

Da non dimenticare poi che lo stesso Bob Geldof aveva già raccontato l'episodio legato ai Queen nella sua autobiografia (Tutto Qui? 1987, Sperling & Kupfer). Ecco i passaggi salienti (grazie ad Agnese Di Cristofaro):





Siamo quindi di fronte ad una circostanza che, trovando conferme da più parti, non può certamente essere smentita o alterata da suggestioni e visioni di parte da cui è bene diffidare.

Post popolari in questo blog

I Queen a Sanremo nel 1984 e il mito della ribellione al playback

S iamo entrati nella settimana del Festival di Sanremo. L'evento canoro nazional-popolare che più di tutti è entrato nell'immaginario collettivo. Quest'anno sarà la 70esima volta che il Festival prova a raccontare la musica italiana contemporanea, ma per noi fan dei Queen è soprattutto l'occasione per ricordare una delle più famigerate esibizioni della band, un episodio attorno al quale è stata costruita nel tempo una narrazione spesso inesatta.

I Want To Break Free: l’inno più incompreso dei Queen

S trano a dirsi, ma ci sono canzoni che pur palesando il proprio significato (o quello che il suo autore ha voluto attribuirvi) finiscono per l’essere fraintese. È il caso di I Want To Break Free , pubblicata dai Queen come singolo estratto dall’album The Works, il 2 Aprile nel 1984.

Intervista a Jer Bulsara, la mamma di Freddie Mercury, per il Telegraph dell'8 Settembre 2012

L a madre di Freddie Mercury sta guardando la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra, quando l’immagine del suo adorato figlio improvvisamente appare sullo schermo gigante presente allo stadio. “Non ho potuto fare a meno di gridare: Oh, mio caro ragazzo, dove sei? Mi manchi così tanto“ . Poi sul volto di Jer si dipinge un sorriso impertinente: “Hanno fatto vedere anche delle immagini di John Lennon, ma per il mio Freddie l'applauso è stato molto più forte” . E' con queste parole che la mamma di Freddie esordisce nell'intervista esclusiva che ha concesso al Telegraph all'indomani della chiusura delle Olimpiadi del 2012, la cui cerimonia ufficiale ha visto alternarsi su palco grandissimo nomi della musica, compresi Brian May e Roger Taylor nella performance più bella e toccante, con il pubblico rapito dai vocalizzi di Freddie del leggendario concerto di Wembley '86. Freddie, il cui vero nome era Farrokh Bulsara, è morto nel 1991 per le complicazioni dov...