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Lo scherzo di Jim Beach e la smentita di Brian May: Sacha Baron Cohen non sarà Freddie al cinema


"Sacha Baron Cohen interpreterà Freddie Mercury al cinema, scriverà la sceneggiatura e ne curerà la regia". Questa in sintesi la frase decisamente a effetto con la quale lo storico manager dei Queen Jim Beach ha infiammato la notte dei Peter Grant Awards, i premi conferiti a nome del manager dei Led Zeppelin. Premiato direttamente da Brian May Roger Taylor, il buon Jim ha scelto di piazzare la classica bomba, di quelle che avranno sicura risonanza mediatica e tra i fans. Da parte loro i Queen hanno rivestito il ruolo dei musicisti grati a chi, grazie a un fiuto da terrier e uno spirito macchiavellico (parole di Roger Taylor), è riuscito nel non facile compito di tenere la band unita e consentirne almeno due rinascite dopo il 1991. 

Ma dopo le frasi di circostanza e i doverosi ringraziamenti al proprio staff, Jim si è reso protagonista del grande annuncio, consapevole che qualsiasi cosa riguardi il biopic dedicato a Freddie è destinato a suscitare curiosità ed emozione. Nel giro di poche ore la clamorosa rivelazione (Cohen era stato ufficialmente ricacciato indietro dopo l'iniziale arruolamento perché non più ritenuto adatto al ruolo già più di un anno fa) ha fatto il giro dei principali siti musicali, di quelli dedicati al cinema, fino ad approdare sulle community dei fans, i siti e le pagine più in vista sia in Italia che all'estero. Ancora una volta gli appassionati si sono divisi tra favorevoli e contrari e in tanti hanno rispolverato le informazioni apprese sull'attore per offrire dettagli, curiosità, spunti di riflessione.



Confesso, non senza un sorriso sulle labbra, di aver omesso di diffondere la notizia attraverso il Blog e i social network. Ho scelto di attendere e approfondire una questione che, a onor del vero, appariva fin troppo plateale. Negli ultimi anni il biopic ha vissuto di alterne vicende, tra improvvise accelerate e altrettanto repentini arresti, motivati ora con i dissidi con lo stesso Cohen e lo sceneggiatore Peter Morgan, ora con la defezione del regista prescelto dalla produzione della pellicola. La circostanza che Jim Beach avesse indicato nel nome di Cohen non solo il ruolo di protagonista, ma anche di sceneggiatore e regista mi ha lasciato profondamente perplesso, così ho scelto - forse rischiando di bucare una succulenta news - di dare conto su Facebook solo del conferimento del premio e delle parole di stima tributate a Jim dagli stessi Queen.

L'azzardo si sa, talvolta restituisce dei sonori ceffoni, altre volte serve sul piatto una buona mano, non di quelle clamorose (qui in fondo si parla di una passione, nulla di più), ma comunque abbastanza valida da farti sorridere per una felice intuizione. La smentita a firma di Brian May è infatti arrivata appena 24 ore dopo il clamoroso annuncio: "Mi spiace che abbiate preso sul serio quelle che era solo una battuta del nostro manager". Questo in sintesi il commento diffuso dal chitarrista dal suo sito personale e che potete trovare cliccando il link in basso nella sua versione completa. Ancora una volta, quindi, tanto rumore per nulla. Resta ovviamente il dispiacere nell'apprendere che sul biopic tutto resta (ancora) fermo, impantanato in problemi di varia natura. Tuttavia, se il passare del tempo servirà a far maturare un progetto realmente valido, credo che alla fine tutti saremo felici di aver atteso così tanto. Anche con un sorriso sulle labbra, grazie a quel gran terrier di Jim Beach.


@Last_Horizon

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