Passa ai contenuti principali

Comunicato ufficiale: Brian May annulla il tour inglese con Kerry Ellis per motivi di salute


“E' con grande rammarico che siamo costretti ad annunciare l'annullamento del del nostro tour”. Con queste parole, pubblicate sui siti ufficiali che fanno riferimento ai Queen e a Brian May, è stato confermato che il Brian May e Kerry Ellis hanno dovuto cancellare le date che li avrebbero visti protagonisti in Inghilterra nell'ambito della promozione del nuovo album, Anthems II.


La ragione che ha portato ad una così drastica decisione è stata così spiegata dallo stesso chitarrista:

“Purtroppo una malattia persistente sta distruggendo le mie energie e la mia volontà e non sono sicuro di poter intraprendere questo tour garantendo delle performance di livello come sempre fatto. Recentemente ho ultimato le date con i Queen + Adam Lambert, ma sempre afflitto da questo problema. Mi dispiace dovervi rinunciare, odio deludere i nostri fans. Ma i consigli che ho avuto finora mi spingono a prendere del tempo per guarire, piuttosto che rischiare di stare male sul palco, il che sarebbe certamente peggio. Sincere scuse a tutti.”

Al momento non è chiaro quale tipo di malanno abbia colpito Brian. Di certo negli ultimi giorni la sua assenza dai social network (Twitter e Instagram) aveva suscitato più di qualche perplessità e anche la sua recentissima apparizione in un evento legato alla fotografia stereoscopica ha mostrato un Brian più affaticato del solito. Ma naturalmente al momento nessuna ipotesi è possibile e l'unica cosa che possiamo fare e attendere e confidare in una rapida guarigione.

Da parte sua Kerry Ellis ha manifestato dispiacere per l'annullamento del tour ma anche grande solidarietà con Brian:

“Lui è un mio caro amico e ovviamente la sua salute viene prima di tutto. Ero davvero impaziente di tornare ad esibirmi con lui. So che in tanti avevano già acquistato i biglietti e saranno tutti rimborsati. Ma di sicuro torneremo l'anno prossimo, con della nuova musica da farvi ascoltare.”

E, proprio la musica, consolerà almeno in parti i tanti fan che avrebbero voluto partecipare al tour e che seguono con affetto Brian e Kerry. Anthems II, il loro nuovo album, inizialmente previsto per la fine di quest'anno, verrà pubblicato a Marzo del 2017, segno che il Doc ha davvero bisogno di grande riposo ma non ha di certo smesso di programmare e lavorare.

Quindi non c'è bisogno di farsi prendere dal panico. Del resto, in occasione della recente Convention dell'International Queen Fan Club, Brian stesso ha dichiarato che molto presto i Queen + Adam Lambert torneranno in tour, segno che per il nuovo anno tanti progetti sono già in cantiere.

(Il comunicato originale su www.brianmay.com)

Get well soon, Bri!

Post popolari in questo blog

I Queen a Sanremo nel 1984 e il mito della ribellione al playback

S iamo entrati nella settimana del Festival di Sanremo. L'evento canoro nazional-popolare che più di tutti è entrato nell'immaginario collettivo. Quest'anno sarà la 70esima volta che il Festival prova a raccontare la musica italiana contemporanea, ma per noi fan dei Queen è soprattutto l'occasione per ricordare una delle più famigerate esibizioni della band, un episodio attorno al quale è stata costruita nel tempo una narrazione spesso inesatta.

I Want To Break Free: l’inno più incompreso dei Queen

S trano a dirsi, ma ci sono canzoni che pur palesando il proprio significato (o quello che il suo autore ha voluto attribuirvi) finiscono per l’essere fraintese. È il caso di I Want To Break Free , pubblicata dai Queen come singolo estratto dall’album The Works, il 2 Aprile nel 1984.

Intervista a Jer Bulsara, la mamma di Freddie Mercury, per il Telegraph dell'8 Settembre 2012

L a madre di Freddie Mercury sta guardando la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra, quando l’immagine del suo adorato figlio improvvisamente appare sullo schermo gigante presente allo stadio. “Non ho potuto fare a meno di gridare: Oh, mio caro ragazzo, dove sei? Mi manchi così tanto“ . Poi sul volto di Jer si dipinge un sorriso impertinente: “Hanno fatto vedere anche delle immagini di John Lennon, ma per il mio Freddie l'applauso è stato molto più forte” . E' con queste parole che la mamma di Freddie esordisce nell'intervista esclusiva che ha concesso al Telegraph all'indomani della chiusura delle Olimpiadi del 2012, la cui cerimonia ufficiale ha visto alternarsi su palco grandissimo nomi della musica, compresi Brian May e Roger Taylor nella performance più bella e toccante, con il pubblico rapito dai vocalizzi di Freddie del leggendario concerto di Wembley '86. Freddie, il cui vero nome era Farrokh Bulsara, è morto nel 1991 per le complicazioni dov...