Intervista a Brian May sul Telegraph del 1° Dicembre 2013

La musica si diffonde e la voce di Freddie Mercury sale solitaria negli altoparlanti. Questa è l'ultima registrazione del cantante dei Queen e suona come una sorta di lotta tra l'uomo contro la malattia che presto lo ucciderà. Sto ascoltando la sua voce in piedi, nello stesso luogo dove lui ha cantato, in uno studio sulle rive del Lago di Ginevra. E' una sensazione elettrizzante.  

"Noi tutti sapevamo che non c'era più molto tempo ", dice Brian May. "Freddie voleva che la sua vita fosse il più normale possibile. Lui, ovviamente, provava un sacco di dolore e di disagio. Per lui lo studio era un'oasi, un luogo dove la vita era la stessa di sempre. Amava fare musica, ha vissuto per essa.”


Ora lo studio di Montreux, in Svizzera, dove è stata eseguita la registrazione finale è aperto al pubblico per la prima volta, con un lancio che avverà in concomitanza con la giornata mondiale contro l'AIDS. L'ingresso è gratuito, ma ai fan verrà chiesta una donazione al Mercury Phoenix Trust, la fondazione creata in nome del cantante dopo la sua morte per broncopolmonite causata dall' Aids nel Novembre del 1991. I visitatori potranno vedere i suoi stravaganti abiti di scena, leggere i testi che ha scritto a mano scarabocchindo su pezzi di carta e utilizzare una replica della vecchia console per remixare le sue ultime canzoni, compresa la possibilità di ascoltare solo la voce di Freddie, senza musica, come se Freddie fosse davvero nella stanza.

"Sono rimasto sorpreso da quanto sia commovente tornare qui e ascoltarlo di nuovo", dice Justin Shirley-Smith, l'assistente tecnico che ha lavorato alle ultime sessioni. "Questo è difficile da spiegare alla gente, ma non era triste, era molto felice. Era una delle persone più divertenti che io abbia mai incontrato. Ridevo la maggior parte del tempo con lui. Della malattia Freddie diceva di non volerne parlare, voleva solo fare musica.”

Per anni i fans hanno discusso su quale fosse l'ultima canzone di Freddie, con i membri della band e e i tecnici che si contraddicono a vicenda. Ora il Telegraph può rivelare il mistero. Dopo la ricerca fatta sulle etichette delle vecchie scatole contenenti i nastri, Shirley-Smith conferma che l'ultima canzone incisa da Freddie fu Mother Love, registrata tra il 13 maggio e il 1° giugno del 1991. Il brano esprime il desiderio di essere curati e protetti. Brian May dice che è per questo che il cantante malato acquistò un appartamento sul lago di Montreux:

"Particolarmente verso la fine della sua vita era perseguito dalla stampa e dai curiosi. Voleva solo pace e tranquillità, per poter andare avanti. Era molto comodo a Montreux perché le persone erano abituate alla sua presenza."

Lo studio è sorprendentemente piccolo, nascosto sul retro del Casino de Montreux. I Queen lo acquistarono nel 1979 e ne sono rimasti proprietari fino ai primi anni '90, ma May e il batterista Roger Taylor hanno ora collaborato per ripristinare la vecchia sala di controllo, con le stesse pareti rivestite in pietra e l'atmosfera intima. Questo era il luogo dove la band ha registrato Under Pressure con David Bowie, così come molte altre canzoni. I quattro membri dei Queen hanno venduto oltre 300 milioni di album e hanno avuto 18 singoli al numero uno in classifica, ma nella primavera del 1991 sapevano che il loro frontman stava affrontando la fine. Il resto della band si mise in standby nella cittadina svizzera, pronti a registrare quando il cantante avesse ritenuto di poter entrare, per un'ora o due alla volta in sala di registrazione. Dice May:

"Continuava a dire 'Scrivimi di più. Scrivimi roba. Voglio solamente cantare e farlo fino alla fien e quando me ne sarò andato potrete completare il lavoro'. Non aveva paura, davvero.”


Mercury per camminare e restare in piedi si aiutava con un bastone. Ha scelto di cantare nella sala di controllo, con i suoi amici più stretti. Quel pomeriggio, per incidere Mother Love, ha cantato un verso alla volta, con tre tentativi ciascuno. La sua voce era sorprendentemente forte a volte:

"Non so dove ha trovato l'energia", dice May. "Probabilmente dalla vodka. Faceva un un po' di riscaldamento per la voce e poi diceva 'Dammi il mio bicchiere'. Buttava giù un sorso ghiacciato di vodka Stolichnaya e poi diceva 'Fai girare il nastro'. Aveva ancora il potere sorprendente coi suoi polmoni a quel punto, io davvero non so da dove tirasse fuori la voce. La canzone inizia bassa e gentile, ma Freddie scelse di spingere se stesso e andare più in alto. Ci guardammo l'un l'altro e sapevamo che c'era una montagna da scalare. Questo succedeva quando la vodka faceva il suo effetto. E' stato uno spettacolo meraviglioso."

Quando la voce principale è isolata in studio si può sentire la sua vulnerabilità: 'Non voglio pietà,' canta, 'Solo un posto sicuro dove nascondermi'. Mercury era esausto dallo sforzo , aggiunge May:

"Registrammo il penultimo verso e a quel punto lui mi disse: 'Non mi sento bene, penso che dovrei prendermi una pausa. Finirò quando torno, la prossima volta'. Ma, naturalmente, non è mai tornato in studio."

Gli altri membri della band hanno lavorato mentre Mercury riposava nel suo appartamento:

"Abbiamo sempre mangiato insieme. Quello era un aspetto incantevole. Poi un giorno è venuto e ha detto 'Guarda, io torno a Londra per un po'. Diceva sempre 'un po'. Niente era mai 'la fine'."

Tornò a Londra per l'ultima volta ai primi di novembre del 1991 e morì nella sua casa di Kensington il 24 dello stesso mese. May si trovava a Londra quando apprese la notizia assieme al resto dei Queen:

"Ci chiedevamo se fosse un'illusione e pensavamo che sarebbe stato curato. Non si possono davvero prendere queste cose in modo corretto. Poi abbiamo preso il telefono. E' stato surreale. Anche se ci stavamo preparando dacosì tanto tempo, ancora non credevamo fosse possibile", dice May. "Ci siamo riuniti per parlare davanti a un drink e poi abbiamo visto l'annuncio in televisione. Stranamente è stato questo il momento in cui abbiamo capito per la prima volta che era successo davvero. Hai pensato 'Oh mio Dio, davvero è andato via e adesso tutti lo sanno. Non si può tornare indietro'."

Più tardi le registrazioni che Mercury aveva lasciato sono state messe insieme per l'album postumo Made In Heaven, uno degli album più venduti dei Queen:

"Per un sacco di tempo abbiamo provato la sensazione che Freddie fosse ancora con noi, anche se fisicamente non c'era", dice May, che sta lavorando con Roger Taylor al biopic. "Sacha Baron Cohen avrebbe dovuto interpretare Freddie, ma la collaborazione si è conclusa durante l'estate. Abbiamo fatto una grande riunione l'altro giorno. Ci sembra di avere il nostro regista e penso che un annuncio sarà fatto in questi giorni. Pensiamo di avere il nostro Freddie e lui è fantastico. Abbiamo visto i provini. Non ho intenzione di dirvi chi è, ma credo che ognuno possa indovinare." (Le indiscrezioni trapelate finora suggeriscono che potrebbe essere l'attore Ben Whishaw).


C'è una statua di bronzo del cantante sul lago di Montreux, dove i fan lasciano doni e candele. A pochi passi di distanza, negli Studios la voce di Freddie Mercury scompare e viene sostituita da quella di Brian May, che ha finito Mother Love in onore dell'amico.

'Il mio corpo è indolenzito, ma non riesco a dormire. Sto tornando a casa da mia madre dolce amore.'

Il sito ufficiale dello Studio Experience: http://www.mercuryphoenixtrust.com/studioexperience/

(Fonte: The Telegraph)

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