Brian May smentisce l’articolo del Sunday Times Magazine e si dichiara disgustato


I Queen e il mondo del giornalismo non sono mai andati particolarmente d’accordo. Salvo rare eccezioni, a turno i vari membri della band hanno manifestato il proprio sdegno per un certo modo di interpretare un mestiere che non perde occasione di smarrire il senso più nobile del proprio ruolo. Di contro, va detto, che i Queen stessi non hanno forse mai fatto abbastanza per rimodulare un rapporto comunque necessario, almeno ai fini promozionali. Quanto accaduto in queste ore tra Brian May e il Sunday Times Magazine è quindi solo l’ennesima conferma che tra i Queen e la Stampa non può esserci davvero pace.


L’idea era quella di offrire al magazine domenicale del Sunday un’anteprima di Queen In 3-D, il libro stereoscopico attraverso cui Brian May racconta la storia della band come mai fatto finora. Con immagini rare e, in alcuni casi inediti, il libro porta il lettore letteralmente dentro la leggenda dei Queen, offrendo ai fan un punto di vista intimo e personale, quello del nostro chitarrista.

Tuttavia l’idea iniziale è stata completamente distorta dall’autrice dell’articolo, che a quanto pare ha ben pensato di infarcire le dichiarazioni di Brian May con frasi precedenti e fuori contesto. Ecco cosa ha scritto in proposito lo stesso chitarrista sul suo sito ufficiale:

“Volevamo offrire al Sunday Times un’intervista esclusiva, ma ciò che ne è venuto fuori è spazzatura. A partire dal titolo dell’articolo, Freddie e Me, che davvero non ha nulla a che vedere con Queen In 3-D, esattamente come la pessima foto utilizzata come copertina del settimanale, inserita in un giallo sfumato. C’è da chiedersi se questa gente la notte riesce a dormire dopo aver sfornato questa spazzatura da due soldi.

Avevamo anche concesso l’esclusiva per l’utilizzo di alcune fotografie tratte dal libro, ma alla fine ne hanno usate solo un paio, grandi come un francobollo, sostituendo le altre con vecchie immagini fuori contesto. L’inizio dell’articolo poi inizia con un “Tragedia, sgomento…e nani”, tutte cose che in Queen In 3-D non ci sono! Si tratta di cose vecchie e noiose, che durante l’intervista non sono nemmeno state citate. Ho lasciato entrare l’autrice dell’articolo in casa mia credendo di avere a che fare con una fan e una professionista interessata a scrivere un pezzo sul libro, salvo poi tradire la fiducia concessa con questo patetico articolo fatto di sensazionalismo.

Sono arrabbiato e disgustato. Era da tempo che non vivevo una situazione simile a causa della stampa. Dovete ignorare questa spazzatura, perché Queen In 3-D non è davvero come viene descritto.

La cosa che mi addolora maggiormente è sapere che tante persone leggeranno questo articolo e penseranno che ciò che è stato scritto proviene da me. Penseranno che sia davvero questo il modo in cui vedo le cose e che siano questi gli argomenti del libro.


Quanto fatto dal Sunday Times Magazine e da Krissi Morrison (l’autrice del pezzo) è al di là del mero sensazionalismo. Si tratta di una vera e propria menzogna. Queen In 3-D è un libro fotografico che racconta la storia dei Queen in modo onesto e dignitoso, ma chi leggerà il magazine non lo potrà sapere."

(Il testo originale del comunicato di Brian May: CLICCA QUI)

Gli effetti negativi paventati da Brian sono ovviamente giunti fino a noi in pochissimo tempo. Già poche ore dopo l’uscita del Sunday Times Magazine, moltissimi siti specializzati e non hanno raccolto le “dichiarazioni” del chitarrista, ovviamente enfatizzando le parole mai dette a proposito di Freddie e degli aspetti più scandalistici che, è bene ripeterlo, non hanno parte di Queen In 3-D e non sono stati comunque affrontati durante l’intervista.
                                                             
E’ difficile, quindi, se non impossibile ricostruire i contenuti autentici che Brian avrebbe voluto diffondere con questa intervista. Personalmente quindi mi limito a sottolineare la dichiarazione forse più vera espressa dal nostro chitarrista, quella relativa al suo ritrovato stato di benessere psico-fisico (l'articolo potete leggerlo QUI). Per tutto il resto, come suggerito dallo stesso Brian, meglio usare il bidone dell’immondizia. 

E se volete sapere di cosa parla Queen In 3-D, ecco la sezione del Blog interamente dedicata al libro: CLICCA QUI

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