Intervista a Roger Taylor sul Daily Express del 20 Maggio 2014


"Ci sono così tanti di questi gruppi", spiega Roger Taylor. "Ci sono quelli degli Abba e quelli dei Led Zeppelin e non so quante cover band dei Pink Floyd. Credo che una si sia sciolta da poco a causa di divergenze musicali. Tra i tributi ai Queen, alcuni sono molto divertenti e altri non lo sono affatto. Queste ultime hanno la brutta abitudine di indossare delle parrucche alla Brian May e i baffi di Freddie Mercury, ma il vero problema è che la nostra musica è piuttosto complicata e in realtà non è facile da eseguire".

Il batterista spiega anche che l'imitazione è una forma di adulazione, "Ma quando non viene fatto nel modo giusto può risultare angosciante”. E questo ragionamneot lo ha spinto a pensare a quanto sarebbe stato meglio se avesse lui stesso messo assieme una band capace di offrire al pubblico perle intramontabili del repertorio dei Queen come Bohemian Rhapsody, Another One Bites the Dust e A Kind Of Magic, che hanno contribuito a far vendere alla band ben 300 milioni di dischi a partire dal 1971 in poi. Così Roger ha avviato delle audizioni online in America, i cui partecipanti sono stati poi votati dal pubblico della rete. Un giovane cantante canadese, Marc Martel, la cui somiglianza vocale di Mercury era così forte che la sua audizione ha ottenuto ben 8,5 milioni di visite su YouTube è emerso su tutti gli altri candidati. E così attorno a Martel sono nati i Queen Extravaganza, che hanno preso anche parte alla puntata finale di American Idol nel 2012 e successivamente sono andati in tour in Nord America.



Adesso hanno appena iniziato un tour in Europa e a Settembre si esibiranno in Inghilterra in 14 date. Nel frattempo Roger continua ad esibirsi a nome Queen assieme a Brian May e al cantante Adam Lambert. Per quanto riguarda i Queen Extravaganza, spiega:

"Ho passato qualche settimana con loro in Canada per le prove, per capire cosa funzionava e cosa no, e devo dire che hanno realizzato alcuni brillanti arrangiamenti di gran parte del nostro roba più vecchia e ho quindi la propensione a lasciarli andare avanti, così mi accontento di andarli a vedere di tanto in tanto e devo dire che loro sono meravigliosi”.

La band arriva in Gran Bretagna così come il musical We Will Rock You, sviluppato da Taylor, May e Ben Elton, uno spettacolo protagonista al Dominion Theatre di Londra negli ultimi 12 anni e oggi giunto al termine. Dopo quasi 5.000 spettacoli a 6,5 milioni di spettatori, Taylor non fa mistero di non considerare questo show nelle sue corde:

"Io non sono una persona da teatro musicale e non lo sarò mai, soprattutto dopo aver visto il modo in cui si lavora in questa realtà. E' così incredibilmente inefficiente Ci vogliono tre settimane per effettuare un cambiamento Può essere un cambio di illuminazione, oppure nel copione o a livello musicale, ma alla fine tutto avverrà non prima di un mese. E' diventato molto sindacalizzato con un sacco di regole. E' molto vecchio stile e dovrebbe avere un scossone per cambiare. Penso che un sacco di grandi musical non vadano avanti proprio a causa delle regole troppo vincolanti che rendono impossibile per loro essere efficienti".

Cresciuto in Cornovaglia, dove suo padre lavorava per il Counsil Potato Marketing, Taylor ha vinto una borsa di studio per la Truro School e inizialmente ha studiato da dentista. Ora è padre di cinque figli, ha sposato la sua prima moglie Dominique proprio mentre si stavano separando per poter così proteggere gli interessi futuri dei loro due bambini. Poi, ottenuto il divorzio, ha sposato in seconde nozze l'attuale compagna di originini sudafricane Sarina Potgieter, con la quale divide il suo tempo tra Londra, il Surrey, la Cornovaglia e, occasionalmente, Los Angeles. Taylor possiede un patrimonio attualmente valutato in 60milioni di sterline, frutto della sua carriera nei Queen. Oltre al progetto dei Queen Extravaganza, è anche coinvolto in un biopic cinematografico dedicato a Freddie Mercury. Sacha Baron Cohen è stato inizialmente indicato come il protagonista della pellicola, ma ha lasciato il progetto. Ci sono anche state voci che Daniel Radcliffe avrebbe potuto sostituirlo nel ruolo del cantante e più recentemente il regista Dexter Fletcher ha abbandonato il progetto:

"Questa cosa sembra stia prendendo un tempo terribilmente lungo per venire insieme", dice Taylor, che comunque si dichiara molto soddisfatto della scelta infine caduta sull'attore Ben Whishaw. "E' un attore assolutamente fantastico. Vogliamo qualcuno che interpreti Freddie in modo credibile e onesto. Eravamo molto entusiasta di Sacha Baron Cohen, ma ad un certo punto abbiamo smesso di esserlo. Non volevamo fare una commedia. Prendiamo l'eredità di Freddie molto sul serio e non sono sicuro che quel tipo di impostazione avrebbe reso giustizia".

Sempre a proposito del film, Roger non rivela se sia stato già scelto l'attore che lo interpreterà:

"Cerco di tenermi a debita distanza, perché non si può davvero fare un film che parla di te ed esserne troppo coinvolti da vicino. Credo che per Brian e me il lavoro principale, una volta che tutto sarà andato a posto, sarà quello di assicurarci che l'aspetto musicale sia grande”.

Ma può confermare che Radcliffe non è mai stato in corsa per il ruolo di Freddie?

"E' stata una notizia completamente falsa, per quanto lui mi piaccia. E' stato il frutto della fervida immaginazione di qualcuno".

E' ormai, dopo quasi un quarto di secolo dalla morte di Mercury, Taylor dice che gli piace pensare che oggi i Queen si esibirebbero ancora insieme:

"Siamo stati sempre più vicini alla fine della vita di Freddie e credo che siamo stati anche co-dipendente in molti modi. Abbiamo lavorato insieme per un tempo terribilmente lungo e penso che ognuno avesse bisogno dell'altro".

Roger ha sempre descritto Mercury come il suo migliore amico. Ciò che ha reso la sua perdita ancor più dolorosa è che il fatto che se il cantante fosse vissuto tre o quattro anni in più, avrebbe beneficiato della svolta nel trattamento dell'HIV e avrebbe potuto essere salvato:

"Era considerata una cosa incurabile in quel momento e credo che allora fosse proprio così. E' stato un periodo orribile, perché abbiamo perso un membro della nostra famiglia”.

L'anno scorso alcuni giornali hanno diffuso la notizia secondo cui Freddie e Lady Diana avrebbero passato del tempo assieme, con la Principessa camuffata da uomo per passare inosservata durante le serate trascorse col cantante al Royal Vauxhall Tavern, un locale gay a sud di Londra. Cosa puoi dirci di questa storia?

"Forse", dice ridendo con cautela. "Voglio dire, io non c'ero. Questo è tutto ciò che dirò su questa cosa".



@Last_Horizon

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